La cannella (Cinnamomum zeylanicum Nees) è una spezia ricca di proprietà benefiche che si ricava dalla corteccia dell’omonimo albero, appartenente alla famiglia delle Lauracee. Molto apprezzata in cucina, soprattutto nella preparazione di dolci e di liquori, la cannella è reperibile in bastoncini essiccati, polvere e olio essenziale. Quest’ultimo, in particolare, agisce come antisettico, tonificante (con effetti positivi su stati depressivi e paure) e carminativo (specialmente se addizionato a qualche goccia di olio di mandorla e massaggiato sull’addome).

Tra le numerose proprietà della cannella vanno poi annoverate quelle antiossidanti, importantissime per combattere i radicali liberi e contrastare l’invecchiamento cellulare. La polvere di cannella può invece essere impiegata come disinfettante naturale, da cospargere su ferite superficiali dopo averle ripulite. Le proprietà stimolanti di questa spezia sono poi di sostegno al sistema immunitario nel combattere raffreddore e mal di gola, alleviando gli stati di spossatezza e affaticamento che ne conseguono, mentre la sua azione fungicida, antibatterica e antisettica ne fa un alleato prezioso per combattere le infezioni delle vie urinarie, respiratorie e del tratto gastrointestinale. Utile in caso di diarrea e alitosi, la cannella aiuta inoltre la digestione, soprattutto in caso di gonfiore e meteorismo.

Recenti studi ne hanno poi evidenziato la capacità di abbassare la glicemia, i trigliceridi ed il colesterolo. Apprezzata per alleviare i dolori mestruali e ridurre lo stimolo della fame nervosa, la cannella è altresì nota da tempo alla cultura popolare per l’azione afrodisiaca.

Nonostante le innumerevoli proprietà benefiche, anche questa preziosa spezia non è priva di controindicazioni ed il suo impiego è sconsigliato in gravidanza, allattamento e nei bambini al di sotto dei 3 anni. Attenzione poi alle possibili reazioni allergiche derivanti dall’utilizzo dell’olio essenziale a diretto contatto con la pelle. Se assunta in dosi eccessive, la cannella può inoltre provocare tachicardia, diarrea e sudorazione, ma anche divenire tossica per fegato e reni (per via del suo contenuto di cumarina) e interferire con farmaci quali i FANS.