Se vi siete mai trovati a voler prendere un cucciolo, vi sarete probabilmente posti il problema: acquistare un cucciolo o adottare un cane dal canile?

Normalmente si ritiene (a buona ragione peraltro) che i cani più sfortunati finiscano in canile: si tratta spesso di cani abbandonati o con storie di strada o di maltrattamenti alle spalle, e che solo per questo meritano davvero una seconda possibilità. Ma a monte spesso la loro storia parte da un negozio di animali o da un allevamento. Più fortunati sono i cani che nascono negli allevamenti, poichè spesso si tratta di posti in mezzo alla natura, dove i genitori sono controllati e spesso o appartengono al canile stesso oppure hanno padroni che si prendono cura di loro.

I cani che si trovano nei negozi di animali, invece, non sono altrettanto fortunati. Molti cani di razza poco reperibili in Italia vengono importati dall’estero, molto spesso dall’Est Europeo, e subiscono in origine il trauma di un un lungo viaggio su ruota in tenera età. Il trasporto viene effettuato in gabbie molto piccole, dove i cuccioli hanno pochissima possibilità di movimento, per poter ottimizzare i costi del viaggio. Al confine questi cani vengono controllati dai veterinari di frontiera, e poi smistati tra i vari negozi. Qui, passano i loro primi mesi di vita in gabbie più o meno grandi, insieme ad altri cuccioli, in attesa che qualcuno li vada a comprare.

Le condizioni in cui vivono non possono certamente dirsi felici. Completamente privi di esperienze, spesso questi cuccioli non conoscono cosa significhi stare all’aria aperta o correre in un prato. Vivono nelle loro gabbie, mangiando dove fanno anche i loro bisogni, che vengono puliti con forti detersivi come ammoniaca e disinfettanti dall’odore molto forte, che stordisce il loro senso dell’olfatto.

Dovendo scegliere un cucciolo, e dovendolo scegliere informandosi prima delle sue caratteristiche fisiche e comportamentali per capire se il cane può essere compatibile con le proprie esigenze – cosa necessaria prima di introdurre un cane in famiglia -, spesso la scelta tra il canile o il negozio non ha molta importanza. E’ successo così in casa dei miei genitori, da sempre un crocevia di piccoli quadrupedi: in casa sono passati indistintamente quadrupedi pelosi raccolti direttamente dalla strada, cani da allevamento e cani recuperati dalla Polizia. L’unica distinzione per la loro provenienza è stata una scelta consapevole in base alle reali possibilità di tempo da poter dedicare all’animale e alle condizioni della famiglia in quel momento: inutile prendere un cane impegnativo in un momento in cui nessuno era in casa per potersene occupare (non siamo persone che possono pensare di prendere un cane e lasciarlo tutto il giorno da solo facendolo morire di inedia), inutile prendere un cane non adatto ai bambini in un momento in cui per casa ve ne fossero, inutile prendere un cucciolo in un momento in cui nessuno potesse prendersi la briga di educarlo.

La scelta di un cane non può essere stigmatizzata a prescindere: i cani del canile sono bisognosi di casa, di cure e di affetto. Spesso si tratta di cani dolcissimi e docili, che amano la compagnia, e che hanno già esperienza di vita, un loro carattere, le loro fobie e abitudini. Bisogna saperli capire e accettare per quel che sono. I cani che arrivano dalle Forze dell’ordine sono invece cani ormai vecchiotti, ma molto attivi. Si sanno comportanre benissimo con le persone e sanno stare in mezzo alla gente, ma vanno rieducati ad essere “solo” cani, ad essere liberi dai doveri e dagli ordini. Sono la scelta giusta per persone che cercano dei compagni per un pezzetto della loro vita e per chi è in grado di stabilire un reale contatto con questi animali. I cuccioli comprati, invece, sono per molti versi più impegnativi, perchè richiedono qualcuno che li introduca alla vita, li educhi e li segua costantemente. Sono un impegno tale e quale all’avere un bambino e richiedono una buona dose di tolleranza e di pazienza.

Insomma, quale che sia la vostra scelta, se cercate un cane, ricordatevi che state iniziando un percorso con un individuo. Un individuo che ha una storia, una personalità, delle esigenze e tanto amore da darvi e che si fida di voi.

[Qui sopra vedete Fox e Dana, che è diventata membro della famiglia solo da qualche giorno. La sua storia? Ve la racconterò più avanti...]