La candida è tra le più frequenti infezioni micotiche che colpiscono l’apparato genitale femminile. E’ provocata da un piccolissimo fungo (la Candida albicans), naturalmente presente nel tubo gastroenterico, nelle vie respiratorie e nei genitali. In presenza di particolari condizioni, questo può tuttavia può moltiplicarsi in modo anomalo, dando vita ad un’ infezione, i cui sintomi comprendono fastidi, prurito intimo e secrezioni dense.

Contrarre la candida in gravidanza è un fatto abbastanza comune, poiché le modificazioni ormonali che si verificano durante i 9 mesi creano condizioni favorevoli alla proliferazione del micete responsabile. La produzione di estrogeni, in particolare, tende a modificare il pH vaginale, influendo sulla composizione della flora batterica ed aumentando il rischio che si sviluppi la candida.

L’ infezione non è pericolosa e non comporta rischi né per la mamma né per il bambino. E’ tuttavia consigliabile non trascurare la candida, perché i sintomi possono diventare davvero fastidiosi. E’ inoltre importante risolvere l’ infezione prima del parto, momento in cui il bambino potrebbe contrarre l’ infezione per contatto, sviluppando una candidosi della mucosa (mughetto).

La candida è facilmente curabile mediante antimicotici locali, in forma di ovuli o crema vaginale. Per alleviare i sintomi ed evitare che si ripresenti, è inoltre importante seguire una corretta alimentazione, limitando i prodotti fermentati, alcool, zuccheri e latticini; indossare un abbigliamento comodo e biancheria intima di cotone; utilizzare detergenti intimi non aggressivi ed evitare fonti di stress.

Tra i rimedi naturali veri e propri, particolarmente indicati risultano invece:

  • Calendula, nota per le spiccate virtù antinfiammatorie e antisettiche: utilizzata in forma di tintura madre, allevia bruciore e prurito (30 gocce da disciogliere in un bidet di acqua tiepida)
  • Tea tree oil, dall’ azione disinfettante e rinfrescante (7 gocce diluite in mezzo litro di acqua tiepida)
  • Fermenti lattici: qualora consigliati dal ginecologo, possono essere utili per riequilibrare la flora batterica