La candida – o candidosi – è un’infezione vaginale di origine micotica causata dal virus Candida albicans e che in genere colpisce gran parte delle donne, ma in molti casi si può verificare anche negli uomini, manifestandosi anche nel cavo orale.

Questa può essere causata da diversi fattori, prima di tutto un uso eccessivo e prolungato di antibiotici o corticosteroidi: a questi possono andare ad aggiungersi periodi di eccessivo stress ma anche un calo delle difese immunitarie e ancora inquinamento, il diabete e inoltre anche alcune cattive abitudini come il tabagismo e l’alcolismo. Tra i sintomi principali un forte prurito localizzato ma anche fastidio mentre si urina, dolore durante i rapporti e, soprattutto, delle perdite vaginali con una consistenza simile a quella della ricotta.

Tuttavia molte volte le donne o gli uomini affetti da candidosi vaginale tendono a rifugiarsi subito dal proprio medico o in farmacia per trovare un rapido rimedio al problema, ma in molti non sanno che in molti casi si può ricorrere ai sani rimedi naturali che, se bene in tempi leggermente più prolungati, riescono ad alleviare il problema.

Alimentazione e stile di vita

Prima su tutte l’alimentazione: spesso e volentieri la candidosi viene causata e aggravata a alcune abitudini alimentari scorrette, con l’assunzione di cibi spazzatura, specialmente quelli che contengono zuccheri raffinati. Per questo è bene sostituire i propri spuntini con frutta fresca e yogurt (naturali e senza zuccheri aggiunti), mentre per la colazione – e per gli altri pasti nel corso della giornata – sarebbe meglio evitare tutte le bevande e alimenti che contengono caffeina – caffè, tè, cioccolato e cola – in quanto la sostanza andrebbe ad aumentare la situazione con un rilascio di zucchero eccessivo. Da eliminare anche le bevande alcoliche e sarebbe consigliato quanto meno limitare cibi contenenti lievito e lo stesso vale anche per formaggi stagionati e ancora frutta secca.

Un valido rimedio si può trovare nelle spezie quindi sì specialmente a zenzero, aglio, origano e cannella. Specie per quanto riguarda l’aglio, di questo sono ben note le sue proprietà antibatteriche naturali: per cercare di alleviare i fastidi basterà inserirlo normalmente nella propria dieta quotidiana oppure consumare uno spicchio al giorno crudo. Un ottimo rimedio arriva anche dal pompelmo: l’estratto secco dei suoi semi, infatti, è uno degli antibiotici di origine naturale considerato tra i più potenti e, come se non bastasse, non possiede effetti collaterali e controindicazioni.

Essenziale rimane sempre e comunque l’acqua: come per la cistite, viene consigliato di bere almeno due litri d’acqua al giorno in modo da depurare al meglio il proprio organismo eliminando tutte le tossine presenti nel proprio corpo – primi su tutti gli zuccheri.

Candida: un aiuto naturale

Indispensabile per cercare di risolvere il problema e cercare di evitare delle ricadute è l’igiene personale. Lavaggi giornalieri nelle parti genitali è essenziale per non incappare solamente nella candidosi, ma anche molte altre malattie. In ogni caso nel momento in cui si verificano questi fastidi si può ricorrere alle più classiche lavande: prima su tutte quella a base di bicarbonato. Nel caso in cui però si volesse optare per dei mix altrettanto efficaci si può utilizzare dell’acqua calda con dell’olio essenziale di tea tree – una tazza d’acqua per un cucchiaio e mezzo di olio essenziale – oppure la stessa con dell’aceto il quale aiuterà ad allontanare i batteri.

Tra gli altri rimedi di origine naturale si possono trovare i chiodi di garofano, l’echinacea – grazie alla sua azione immunostimolante – e ancora pomate, impacchi o infusi da bere a base di camomilla (grazie al suo effetto rilassante e, soprattutto, lenente), pomate a base di calendula (ricca di quercetina per contrastare soprattutto il prurito) o salvia, rimedi a base di propoli – con funzione antibatterica -, aloe vera (lenitiva e rinfrescante) e malva (grazie alle sue proprietà disinfiammanti, indicata soprattutto per la candidosi orale).

Un grande aiuto arriva anche dai Fiori di Bach, specialmente i mix Crab apple, Pine, Holly e Cherry plum.

Abbigliamento e consigli finali

Ogni qualvolta si verifica questo spiacevole inconveniente viene sempre consigliato – nel caso in cui non venisse già utilizzato – di indossare dell’intimo in cotone: no a slip in materiali sintetici come microfibra, mentre da evitare anche pantaloni e abiti eccessivamente stretti che non lasciano l’adeguata traspirabilità nell’area genitale, favorendo la creazione di un ambiente umido che non fa altro che aiutare la proliferazione dei batteri.

In ogni caso prima di ricorrere a rimedi fai da te, specie se si nota che il disturbo diventa particolarmente recidivo non riuscendo a farlo passare o questo continua a ricomparire, è sempre consigliato sottoporsi ad una visita specialistica presso figure competenti come il ginecologo il quale saprà sicuramente trovare una soluzione al problema prescrivendo la cura più adeguata.