L’uso delle terapie verbali nel trattamento dei pazienti affetti da cancro mira essenzialmente ad affrontare il problema del dolore e la depressione. Non è stato dimostrato che la psicoterapia si è in grado di influire sul decorso della malattia.

Un numero crescente di evidenze indica però che essa può migliorare la qualità di vita del paziente in quanto l’aiuta ad affrontare la malattia; ciò potrebbe avere come conseguenza anche il prolungamento della sopravvivenza. In uno studio sulla sopravvivenza al cancro del seno, le donne che avevano seguito la terapia di gruppo e appreso le tecniche di gestione del dolore sono sopravvissute 2 anni in più rispetto al gruppo di controllo.

E’ consigliabile partecipare a un gruppo di supporto, soprattutto se non si hanno un partner, familiari e amici su cui fare affidamento.

TERAPIA DI GRUPPO

In uno studio di ricerca, 50 donne con cancro metastatico del seno (cancro che aveva raggiunto il seno da altre parti del corpo) che hanno partecipato a gruppi di supporto guidati da professionisti sono sopravvissute per un periodo doppio (36,6 mesi) rispetto alle donne che non vi avevano partecipato. Oltre alla terapia di supporto, il gruppo prevedeva momenti in cui le donne potevano esprimere le paure e le emozioni più profonde. I pazienti che hanno partecipato hanno anche riferito sintomi dolorosi del 50% inferiori agli altri pazienti.

TERAPIA COGNITIVO-COMPORTAMENTALE

La psicoeducazione è una forma di terapia cognitivo comportamentale che insegna al paziente ad acquisire maggiore consapevolezza di come i pensieri e il comportamento incidano sullo sviluppo di ansia e depressione. La meta-analisi di studi sull’uso di questa tecnica in pazienti affetti da cancro ha concluso che essa è benefica e aiuta ridurre ansia, depressione, sbalzi di umore, nausea, vomito e dolore.

RILASSAMENTO

Sono pochi gli studi condotti con metodi rigorosi sull’uso del rilassamento quale coadiuvante delle terapie convenzionali nel controllo del dolore. Uno ha permesso di riscontrare che i pazienti istruiti in questa tecnica con i metodi cognitivo comportamentali hanno riferito un grado di dolore inferiore rispetto al gruppo di controllo. Per i pazienti affetti da cancro, può essere utile praticare tutti i giorni esercizi di rilassamento o apprendere le tecniche cognitivo comportamentali.

TERAPIE MENTE-CORPO: LA VISUALIZZAZIONE

Molto è stato scritto sull’uso della visualizzazione per stimolare la capacità del corpo di distruggere i tessuti cancerosi, ma dal punto di vista scientifico e i suoi effetti non sono certi. La visualizzazione, tuttavia, nell’ambito di un programma terapeutico di gruppo comprendente supporto e rilassamento può essere un mezzo efficace per potenziare le funzioni immunitarie e vincere la tensione nervosa che interessa il corpo e la mente. Per alcuni pazienti, può costituire un metodo valido per ottenere il rilassamento e la concentrazione a sostegno della psicoterapia.

Per molti, il cancro rappresenta un momento di svolta nella vita, in cui si desidera sfruttare diversamente le capacità fisiche e mentali. La visualizzazione può essere un elemento significativo nella riscoperta del legame fra il corpo e la mente.