Dodici suggerimenti per cercare di combattere il cancro sono stati stilati nel nuovo documento “European Code Against Cancer” – codice europeo contro il cancro -, emanato dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC), ente specializzato in materia dell’organizzazione mondiale della sanità (WHO).

Dei suggerimenti, anche semplici  - alcuni anche risaputi – basati sulle migliori evidenze scientifiche esistenti e che puntano a far assumere uno stile di vita sano e aumentare la prevenzione del cancro in tutta Europa: un risultato raggiunto dopo due anni di collaborazioni lavorative con specialisti della malattia, scienziati e altri esperti di tutta l’Unione Europea.

Nello specifico il documento suggerisce di non fumare alcun tipo di tabacco. È risaputo come il tabagismo vede un alto rischio di sviluppare il cancro, specie ai polmoni, e può colpire almeno la metà dei fumatori a lungo termine – secondo IARC si aggirano a sei milioni di morti l’anno – . La seconda regola interessante è circondarsi di un ambiente “smoke-free”, senza fumo: a casa e sul posto di lavoro, perché anche il fumo passivo – specie nei bambini – può essere rimandato a una serie di malattie più o meno gravi, includendo anche questa volta il cancro.

I tre punti seguenti suggeriscono di optare per uno stile di vita sano, partendo dal peso moderato, passando per un’attività fisica giornaliera – cercando di limitare il tempo speso stando seduti – e scegliere una dieta sana e bilanciata: sì a fibre, vegetali e frutta, mentre è meglio limitare il consumo di cibi troppo calorici, ricchi di zucchero e grasso, ma anche bevande zuccherate, carne processata, carne rossa e cibi con un’alta percentuale di sale.

Il sesto consiglio emanato è di limitare il consumo di alcolici, di qualsiasi tipo; tuttavia, eliminare totalmente la bevanda sarebbe ancora meglio. Sarebbe meglio evitare anche di prendere troppo sole, specialmente per i bambini, utilizzando una protezione solare adeguata ed evitando lampade  e lettini abbronzanti dei solarium; specie nel posto di lavoro proteggersi da eventuali sostanze cancerogene seguendo istruzioni per la propria salvaguardia della salute, lo stesso vale in casa propria dove bisognerebbe cercare di capire se si è esposti a radiazioni di naturali alti livelli di gas radioattivi presenti in loco prendendo le giuste precauzioni.

Gli ultimi punti – ma non meno importanti rispetto ai precedenti –, riguardano i rischi nelle donne: allattare al seno riduce il rischio per la madre di sviluppare il cancro. La terapia ormonale sostitutiva aumenta il rischio di contrarre alcuni tipi di cancro, per questo motivo è consigliato limitarne l’utilizzo. È stato inoltre consigliato di sottoporsi a degli accertamenti con screening per Carcinomi del colon- retto (per uomini e donne), mentre solamente per le donne viene consigliata una visita per cancro al seno e cervice uterina. Viene suggerito infine di assicurarsi che i propri figli prendano parte a programmi di vaccinazione per malattie come Epatite B, specie per i neonati, e il Virus del Papilloma Umano per le bambine.

Solo nell’Unione Europea sono stati stimati più di due milioni di nuovi casi di cancro e più di un milione di morti all’anno a causa della malattia. Ma questo sarebbe nulla nei confronti di ciò che potrebbe succedere in futuro, poiché è stato appurato che nel corso degli anni e tra decenni i casi di cancro dovrebbero aumentare ulteriormente. Co-fondato dalla Commissione Europea, il codice è un’iniziativa lanciata per la prima volta nel 1987 e nel corso degli anni è stata appunto aggiornata anche grazie al progresso della scienza e delle conoscenze mediche.

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