Come allungare la propria vita, anche se sì è malati di cancro. Uno studio del Tom Baker Cancer Centre di Calgary, Canada, e pubblicato sulla rivista Cancer, ha scoperto come lavorare sulla mente attraverso la meditazione, lo yoga, tecniche di rilassamento e terapie di gruppo possano giovare positivamente sulle cellule dei pazienti con cancro al seno, alleviando stress e depressione causati dalla malattia.

Attraverso il programma “mindfulness”, sono state prese in considerazione 88 donne sopravvissute al cancro al seno, terminando il trattamento almeno 3 mesi prima ma che stavano vivendo un periodo di forte stress. Divise in tre gruppi, il primo di questi ha seguito il programma per otto settimane, con lezioni di yoga e meditazione; il secondo ha partecipato, invece, a otto sessioni di terapia di gruppo, mentre l’ultimo ha partecipato a un singolo seminario per la gestione dello stress.

Secondo quanto osservato dalla ricerca, dopo aver analizzato dei campioni di sangue delle partecipanti, hanno evidenziato come i telomeri delle cellule delle pazienti dei primi due gruppi – ovvero dei complessi proteici che fanno da “cappuccio” ai cromosomi e, se integri, collegati a una vita più lunga e in salute – risultassero in migliore salute, mantenendo la loro lunghezza, rispetto agli individui non sottoposti al trattamento.

Questo va a dimostrare come il benessere mentale attraverso lo yoga, la meditazione e partecipando ad un gruppo di sostegno sociale, possa avere effetti positivi a livello psicologico ed emotivo per tutte le donne sopravvissute al cancro al seno, notando anche dei cambiamenti cellulari positivi. “Sapevamo già che gli interventi psicosociali come la meditazione possono aiutare a sentirsi meglio mentalmente” hanno concluso i ricercatori, continuando“ma ora per la prima volta abbiamo la prova che possono anche influenzare aspetti chiave della nostra biologia”.

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