Il cancro al colon potrà essere curato con una terapia che si serve di farmaci bersaglio. I medicinali sono il frutto di uno studio portato avanti per quattro anni e chiamato HERACLES. Iniziato dall’Istituto di Candiolo e dall’Ospedale Niguarda di Milano, è stato finanziato grazie a sedici milioni di euro messi a disposizione dell’Airc (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro).

Ad aver individuato la nuova combinazione farmacologica sono stati i professori Livio Trusolino, Alberto Bardelli e Andrea Bertotti mentre la messa a punto del tutto sarebbe stata opera della dottoressa Silvia Marsoni (responsabile del Centro studi clinici dell’Istituto di Candiolo) e del professor Salvatore Siena (che opera presso il Niguarda e l’Università Statale di Milano).

I farmaci bersaglio sono stati creati per il trattamento di alcune forme di cancro al colon retto, soprattutto in quei pazienti in cui si sono già verificate delle metastasi e che presentano la mutazione del gene HER2. Ossia ci si riferisce a quelle forme di cancro al colon che oggi difficilmente riescono a reagire ai trattamenti terapici in uso. In base agli studi compiuti fino a questo momento, nel corso della sperimentazione del progetto HERACLES eseguita su ventisette pazienti, nella metà dei casi il cancro al colon ha smesso di crescere e nell’altra metà dei casi è addirittura regredito. In una paziente, infine, il cancro al colon è completamente scomparso da almeno tre anni e mezzo. Risultati davvero straordinari, che fanno ben sperare chi è stato colpito da tale patologia.