Sin dai tempi più antichi la camomilla è sempre stata considerata come una pianta in grado di curare tantissimi aspetti oppure di contribuire a lenire alcuni sintomi fastidiosi. Considerata una vera e propria pianta medicinale, la camomilla viene spesso impiegata come blando sedativo ma in passato si riteneva anche che potesse favorire la scomparsa di dolori alle ossa e di nevralgie.

Camomilla: le proprietà curative

Sorprende davvero leggere quante proprietà benefiche e curative possa contenere una sostanza apparentemente semplice come la camomilla. Fra le sue proprietà curative più note è infatti possibile trovare:

  • l’azione calmante, in grado di fungere da blando sedativo
  • l’azione antinfiammatoria e lenitiva
  • l’azione antispastica
  • l’azione benefica sull’apparato gastronintestinale
  • azione cicatrizzante
  • azione antimicotica
  • azione antiossidante

Camomilla: i benefici

Oltre a tutte le proprietà curative appena elencate, la camomilla può essere efficacemente impiegata per sedare tutta una serie di malesseri, ad esempio il comune raffreddore oppure i dolori mestruali. Consumata abitualmente, la camomilla sarebbe persino in grado di preservare il corpo dal freddo e di attenuare gli spasmi muscolari (come quelli che si avvertono proprio quando si ha il ciclo mestruale).

Fra gli altri benefici che la camomilla è in grado di fornire vi è sicuramente la proprietà ansiolitica – dovuta alla presenza della molecola flavonoidica apigenina 7-glucoside; altri principi attivi in essa presenti sono i terpeni, che invece si occupano di concorrere alla formazione di un olio essenziale che può poi essere impiegato come valido antisettico, lenitivo ed antinfiammatorio.

La camomilla può essere utilizzata quando si hanno problemi di congiuntivite agli occhi e il suo infuso può essere validamente impiegato per effettuare impacchi e affrontare i fastidi provocati da: infiammazioni cutanee, acne e foruncoli in genere, reumatismi, piccole contusioni, problemi al cuoio capelluto, scottature, dolori alle ossa, dolori reumatici.

Oltre che per gli impacchi, l’infuso può essere ingerito per sedare le infiammazioni della gola, diminuire la temperatura quando si ha l’influenza, lenire i disturbi della gengivite, attenuare i gas intestinali.