Camminare, ce lo sentiamo dire tutti i giorni, fa bene alla salute, ma camminare ad una certa velocità e con un supporto come dei bastoncini utilizzati per sciare ha dei vantaggi del tutto inaspettati. Parliamo della camminata nordica, o meglio la Nordic Walking: un’attività fisica basata essenzialmente sullo stesso principio dello sci di fondo, senza però avere gli sci ai piedi.

Rispetto alla normale camminata, la Nordic Walking (chiamata anche pole walking, o camminata con bastoncini) comporta l’applicazione di una forza ai bastoncini a ogni passo (più corti rispetto a quelli utilizzati nello sci). Ciò implica l’uso dell’intero corpo (con maggiore intensità) e determina il coinvolgimento di gruppi muscolari del torace, dorsali, tricipiti, bicipiti, spalle, addominali e spinali, assente nella normale camminata.

Si è riscontrato che la camminata nordica può generare un incremento fino al 46% nel consumo di energia rispetto alla camminata senza bastoncini. Ne risultano un aumento generalizzato della forza e resistenza nei muscoli principali e nel tronco superiore, della frequenza del battito cardiaco a parità di ritmo, il miglioramento delle vie vascolari ed efficienza dell’apporto di ossigeno, un consumo di maggior quantità di calorie rispetto alla normale camminata, un miglioramento di equilibrio e stabilità, l’alleggerimento significativo degli sforzi su anca, ginocchio e caviglie e la riduzione degli sforzi sulla struttura ossea.

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