Come ogni ultima domenica del mese di ottobre, sta per arrivare il consueto cambio di ora solare: la notte tra sabato 25 e domenica 26, le lancette dei nostri orologi dovranno essere spostate sessanta minuti indietro e potremmo godere così di un’ora di sonno in più. Come avviene per il passaggio all’ora legale nel mese di marzo, però, questo cambiamento potrebbe comportare una serie di ripercussioni sulla nostra salute.

Si tratta di piccoli malesseri che possono essere evitati o alleviati e che andranno a scemare non appena avremmo adattato il nostro corpo ai nuovi ritmi, alle nuove temperature e alle ridotto ore di luce di cui potremmo godere nel corso della giornata.

I soggetti più sensibili al cambio di ora possono essere i bambini e le persone anziane, ossia coloro che sono molto più abitudinari e molto più legati ad esigenze da rispettare ad orari ben precisi. E sono anche loro a poter soffrire di uno dei disturbi più frequenti che possono manifestarsi in questo caso: l’insonnia (qui qualche consiglio su come evitarla). Altre effetti piuttosto comuni, che riguardano tutti, potrebbero essere il mal di testa (qui alcuni rimedi naturali per rimediare), stress psicofisico (qui alcuni suggerimenti) e cambiamenti di umore.

Per combatterli è consigliato mangiare cibi ricchi di sali minerali, antiossidanti e disintossicanti (come frutta e verdura); consumare di più riso e pasta – cibi ad alto contenuto glucidico – e bere molta acqua o latte. Da evitare, invece, i cibi piccanti, speziati, molto conditi, i cibi in scatola e tutte le sostanze eccitanti come alimenti o super alcolici. Altro consiglio, che dovrebbe vale sempre e non solo in questo caso: evitate di fumare.

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