L’ora solare sta per tornare e tra poche ore dovremmo esser pronti a spostare indietro per sessanta minuti le lancette degli orologi. Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 ottobre, a partire dalle ore 3, avverrà infatti il passaggio tra l’attuale ora legale e l’ora solare: domenica 29 ottobre potremmo beneficiare tutti di un’ora in più di sonno insomma. Tale “regime” andrà avanti fino alla fine di marzo, quando si tornerà nuovamente all’ora legale.

Tornare un’ora indietro, come accade ormai di consuetudine nell’ultima domenica del mese di ottobre, è ormai abitudine consolidata. Questo cambiamento però, in alcune persone, potrebbe generare dei piccoli disturbi. Niente di troppo serio, chiaramente, e neppure niente di duraturo: in genere il corpo si adatta ai nuovi ritmi in uno o massimo due giorni e la maggior parte delle persone nemmeno si accorge, fisicamente parlando, di tale cambiamenti.

La difficoltà che alcuni potrebbero riscontare è legata in particolar modo al minor numero di ore di luce di cui si può beneficiare nel corso della giornata. “Fa buio molto prima”, è questa la sensazione che si ha e tale fenomeno può andare ad incidere soprattutto sull’umore e la psicologia della persona. I primi giorni di cambio dell’ora, inoltre, il bioritmo potrebbe risultare parzialmente alterato: come già detto nulla di serio, il corpo umano è fatto per abituarsi piuttosto in fretta ai cambiamenti e chi prima chi dopo tornerà a non notare alcuna differenza tra ora legale e ora solare.

Un accenno, infine, ai disturbi del sonno che qualcuno potrebbe avvertire in seguito al cambio dell’ora. Tale problema, quando resta nella normalità dei fatti, può essere affrontato naturalmente, grazie all’utilizzo di tisane rilassanti prima di andare a letto, un’alimentazione sana e leggera e a ritmi di vita quanto più possibilmente regolari.