Come ogni anno, con l’arrivo della primavera, giunge anche il momento di effettuare il cambio all’ora legale. Tra la notte di sabato 25 e domenica 26 marzo, infatti, bisognerà spostare in avanti le lancette del proprio orologio, in modo tale da guadagnare un’ora di luce in più e di risparmiare notevoli quantità di energia – e denaro – per i sette mesi che seguiranno.

Il cambio all’ora legale, seppur piccolo, può però provocare alcuni disagi sia a livello psicofisico sia a livello emotivo perché il riposo notturno subisce una riduzione. Alcuni soggetti in particolare, più sensibili, potrebbero soffrire di affaticamento, stress, fatica nella concentrazione, irritabilità, mal di testa e insonnia. Ttra gli altri effetti collaterali ben più gravi si contano anche i problemi cardiaci, anche se questi ultimi sono davvero rari.

Cambio ora legale: consigli per affrontarlo

Tra i primi consigli per affrontare il cambio all’ora legale c’è quello di abituarsi in anticipo all’arrivo del nuovo orario: per questo motivo si potrebbe iniziare ad andare a dormire un po’ prima la sera, risvegliandosi più presto la mattina. Per abituarsi si potrebbe iniziare andando a letto quindici o venti minuti prima del solito, fino ad arrivare a un’ora: lo stesso poi dovrà essere fatto anche per il risveglio la mattina.

Occhio anche all’alimentazione: una dieta sana ed equilibrata può fare senz’altro molto. A tal proposito si consiglia, in particolare, si seguire le linee della tipica dieta mediterranea, con frutta e verdura fresca e di stagione ma anche cereali e pesce. Sarebbero da evitare invece le bevande eccitanti a base di caffeina, troppo zuccherate e alcoliche, ma lo stesso vale per i cibi grassi, il junk food e il fast food o per gli alimenti troppo salati o dolci. Questi ultimi, infatti, potrebbero contribuire ad aggravare i disturbi del sonno e insonnia, andando ad accentuare il senso di malessere. Da evitare anche le abbuffate di cibo e prediligere invece pasti leggeri. Infine, attenzione anche a rimanere sempre idratati.

A queste corrette abitudini alimentari andrebbe affiancata anche costante attività fisica. Si va dalla classica passeggiata una volta al giorno o un paio di volte alla settimana fino ad una sana corsa all’aria aperta – ovviamente tempo permettendo – o, ancora meglio, ricorrere allo yoga, ottimo soprattutto per rilassare corpo e mente, andando così a bilanciare il benessere sia fisico sia psichico.