Con il termine “callo” si intende un ispessimento dello strato corneo della pelle la cui presenza è rilevata in vari distretti corporei: i più colpiti sono il palmo delle mani e la pianta dei piedi. Il callo cutaneo è causato dallo strofinamento continuo della parte.

Le verruche sono delle piccole escrescenza della pelle causate da un virus. Il contagio avviene spesso in seguito alla frequentazione di piscine o spogliatoi di palestre perché l’umidità, favorendo la macerazione della pelle, ne rende più facile l’attecchimento. Il loro aspetto cambia a seconda del tipo e della localizzazione.

CHE FARE IN CASO DI CALLI E VERRUCHE

In caso di callosità, lavate i piedi regolarmente e strofinate il callo con la pietra pomice. Se sono presenti calli, è utile immergere i piedi in acqua di mare (oppure in acqua alla quale sia stato aggiunto del sale marino) per 10-15 minuti 2 volte al giorno.

Per limitare le possibilità di contagio di verruche, non camminate a piedi scalzi sui bordi delle piscine, nelle docce e negli spogliatoi.

RIMEDI ERBORISTICI

In caso di callosità dolorose nella pianta del piede è efficace un trattamento locale con Calendula officinalis, sotto forma di tintura madre o crema. Nelle forme più estese, si suggerisce di versare qualche goccia di tintura madre su una garza e applicarla direttamente sul callo, lasciando agire per tutta la notte.

Contro le verruche, invece, si possono ottenere buoni risultati applicando localmente la tintura madre di thuya, facendo attenzione a trattare solo la verruca e non la pelle circostante. In commercio si trova anche una pomata a base di thuya che risulta molto efficace.

RIMEDI OMEOPATICI

  • Antimonium crudum 5CH, 5 granuli, 2 volte al giorno, quando il soggetto deve ricorrere spesso all’intervento del podologo a causa del continuo formarsi di calli sulla pianta del piede, principalmente localizzate nelle zone in cui la sollecitazione del carico è maggiore. Altrettanto utile in casi di ipersensibilità dolorosa della pianta del piede con callosità diffuse.
  • Tra i rimedi più frequentemente utilizzati in omeopatia per il trattamento delle verruche vi è Causticum  5CH, 3 granuli, 3 volte al giorno, per circa 1 mese.
  • In particolare, se le verruche si formano sulle mani e spesso sulla punta delle dita, il più indicato è Berberis vulgaris 9CH, 5 granuli, 2 volte al giorno.

AROMATERAPIA

Efficaci nel trattamento delle verruche sono le caratteristiche naturali degli oli essenziali di limone e di tea tree. Il primo, grazie alle sue proprietà antisettiche, è utilissimo per disinfettare localmente le verruche: diluite in poco olio vegetale 1-2 gocce di olio essenziale di limone e applicate direttamente sulla verruca. Mentre l’olio essenziale di tea tree, dall’efficace azione stabilizzante e antiinfettiva, viene usato come cura direttamente sulla verruca senza dover essere diluito: versate 2 gocce di tea tree sulla verruca e massaggiate.

[Attenzione: I rimedi naturali e omeopatici indicati in questi articoli non sono da intendersi come cure medicinali: le dosi e le formule consigliate sono frutto di combinazioni che possono variare a seconda della condizione soggettiva e la loro efficacia dipende dalla sensibilità personale del paziente. Prima di procedere con l'inizio di una cura, se non siete già esperti, consultatevi con un naturopata, un erborista o un omeopata di fiducia che si accerti che non vi siano controindicazioni alla cura. Se il problema persiste o se i sintomi peggiorano, rivolgetevi subito a un medico.]