Quando si desidera avere un bambino, è importante determinare il momento dell’ ovulazione e riconoscere così i propri giorni fertili, ovvero quelli in cui può avvenire l’ incontro tra spermatozoi e ovulo. L’ ovulazione avviene generalmente il 14 esimo giorno del ciclo mestruale di ogni donna. Dal momento che gli spermatozoi possono sopravvivere nell’ utero fino a 72 ore, diremo quindi che il periodo fertile è costituito da una finestra di 4/5 giorni, comprendenti quelli immediatamente precedenti e successivi al momento dell’ ovulazione vero e proprio. Il ‘problema’ sta nel fatto che il ciclo mestruale non è sempre necessariamente di 28 giorni esatti, sballando così il calcolo del periodo fertile: se il ciclo è più corto, l’ ovulazione avverrà infatti prima del 14 esimo giorno, altrimenti cadrà dopo.

Se si ha un ciclo non regolare, ecco che allora il calendario dell’ovulazione diviene uno strumento utilissimo per conoscere sempre con esattezza i giorni più fecondi. Online esistono, ad esempio, comodi calcolatori in grado di definire il momento dell’ ovulazione inserendo semplicemente la data del primo giorno dell’ ultima mestruazione e la durata media del proprio ciclo mestruale. In commercio esistono inoltre prodotti (come il test Clearblue e gli stick di Persona) che aiutano ad individuare i giorni fertili grazie alla misurazione del livello di alcuni ormoni presenti nelle urine (in particolare l’ormone LH). E’ infine importante imparare a conoscere il proprio corpo ed i segnali che ci manda, come le variazioni della temperatura basale e del muco cervicale.

Se il ciclo è invece regolare, ovvero di 28 giorni, il normale calendario dell’ovulazione sarà così composto:

  • Settimana 1: quella che segue le mestruazioni – periodo non fertile.
  • Settimana 2: tra il 10 ed il 13 giorno si inizia ad entrare nel periodo fertile.
  • Settimana 3: tra il giorno 14 ed il 18 periodo fertile tutti gli effetti.
  • Settimana 4: quella precedente le mestruazioni – periodo non fertile.