I calcoli sono masse solide formate dall’aggregazione di cristalli che possono essere presenti nelle urine. I cristalli, aggregandosi, crescono formando i calcoli, che possono essere di grandezza variabile. Il primo sintomo della presenza di calcoli renali è un dolore intenso che inizia quando il calcolo si muove e ostruisce il flusso dell’urina.

CHE FARE IN CASO DI CALCOLI RENALI

E’ importante aumentare subito il consumo di liquidi per favorire la naturale espulsione del calcolo.

ERBE

Sono utili le soluzioni idroalcoliche di betulla, tarassaco, e ortosiphon: 30 gocce della mistura 2-3 volte al giorno.

RIMEDI OMEOPATICI

Quando le fitte s’irradiano ovunque, in particolare verso il basso; migliorano stando immobili, ma peggiorano camminando e stando seduti: Berberis.

Quando si hanno coliche con infiammazione alle vie urinarie che si accompagnano a dolori brucianti fortissimi; quando il dolore si irradia dall’addome all’uretra; e quando il soggetto presenta peggioramenti mentre orina: Cantharis.

Tutti i rimedi vanno assunti alla 30 CH, sciogliendo in bocca 3-4 granuli del prodotto 3 volte al giorno.

[Attenzione: I rimedi naturali e omeopatici indicati in questi articoli non sono da intendersi come cure medicinali: le dosi e le formule consigliate sono frutto di combinazioni che possono variare a seconda della condizione soggettiva e la loro efficacia dipende dalla sensibilità personale del paziente. Prima di procedere con l'inizio di una cura, se non siete già esperti, consultatevi con un naturopata, un erborista o un omeopata di fiducia che si accerti che non vi siano controindicazioni alla cura. Se il problema persiste o se i sintomi peggiorano, rivolgetevi subito a un medico.]