Per per la prima volta in Sardegna, al Policlinico Duilio Casula di Monserrato, è stato rimosso totalmente il colon di un paziente senza tagliare l’addome. Si tratta di un intervento di colectomia totale per via laparoscopica con tecnica single port, ovvero con una piccolissima incisione: una metodica utilizzata nei centri d’avanguardia che consente di effettuare importanti e complicati interventi chirurgici senza ricorrere alle classiche incisioni con il bisturi della chirurgia tradizionale.

Sotto la guida di una telecamera, l’équipe guidata dal professor Francesco Scintu e dal professor Luigi Zorcolo, del Centro di Chirurgia Colon-Rettale dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari, ha operato con appositi microstrumenti inseriti nell’addome attraverso leggere incisioni della parete. È una metodica che consente di ridurre il trauma chirurgico, rispettando maggiormente l’integrità anatomo-funzionale dei tessuti e dell’intero organismo.

Il commissario straordinario dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari, Giorgio Sorrentino ha dichiarato alla stampa locale: “Ancora una volta ci dimostriamo centro di eccellenza e altissima specializzazione, punto di riferimento per i pazienti sardi e non solo”.

La paziente operata era affetta da poliposi adenomatosa familiare del colon ed era stata sottoposta a un intervento di asportazione dell’organo al fine di prevenire l’insorgenza di un tumore maligno. La tecnica utilizzata è un’evoluzione di quella laparoscopica e permette di operare all’interno dell’addome introducendo la telecamera e gli strumenti chirurgici attraverso un unico dispositivo che viene introdotto riaprendo la cicatrice ombelicale. Con questa tecnica è stato possibile rimuovere l’intero organo (lungo circa 150 centimetri) senza lasciare segni evidenti di cicatrici chirurgiche. Innumerevoli i benefici, a partire dal minor dolore nel post-operatorio e inoltre: rapida ripresa delle attività fisiche, degenza più breve e assenza di cicatrici esteticamente sgradevoli e dolorose.

Qualche giorno fa al Policlinico è stato eseguito, sempre per via laparoscopica, anche una proctocolectomia restaurativa in una giovane paziente affetta da retto colite ulcerosa. In questo caso è stato necessario rimuovere anche il retto oltre al colon e il transito intestinale è stato poi ripristinato ricongiungendo l’intestino tenue direttamente all’ano dopo aver creato un nuovo serbatoio per contenere le feci.

Si tratta di interventi che già con la tecnica tradizionale vengono effettuati in Italia in pochi centri specialistici. La loro esecuzione per via laparoscopica è stata possibile grazie all’esperienza del Centro, dove negli ultimi 2 anni sono stati eseguiti con tale tecnica più di 100 interventi di resezione colica per neoplasia o per altre patologie.