Sembra essere la nuova panacea del dimagrimento tanto che nel giro di poco tempo sono fioriti preparati a base di caffè verde con dosaggi più o meno elevati.

Diventa quindi difficile capire come regolarsi, soprattutto considerando che, pur non essendo segnalati effetti collaterali, manca in realtà l’esperienza sufficiente a garantire che l’uso di questi preparati sia davvero privo di rischi.

Il modo più sicuro di assumere il caffè verde resta quindi quello di prepararsi un infuso partendo dal prodotto puro che ci si può procurare direttamente in torrefazione, a meno di 1,50 euro all’etto, o in negozi di prodotti bio, oppure, già polverizzato e spesso in bustine filtro, nelle erboristerie e nei negozi specializzati.

Si tratta di una bevanda corroborante e gradevole che può diventare una piacevole abitudine, sicuramente preferibile a quella di inghiottire qualche compressa. Tanto più che ciò che ingeriamo non serve solo a nutrirci ma influisce anche sul nostro umore, come sottolineato dal convegno sul tema organizzato da Solgar Italia (vedi filmato). Ecco alcune indicazioni per preparare una tisana di caffè verde.

Tisana caffè verde: indicazioni per preparare l’infuso

  • Almeno la prima volta preferite il caffè in grani, quello tritato è più facilmente alterabile con l’aggiunta di farine ed è più difficile valutarne la qualità, soprattutto se non si hanno ancora termini di paragone.
  • Scegliete di preferenza chicchi della varietà Coffea Arabica L., la più pregiata.
  • Verficate che i chicchi siano uniformi, asciutti, lucidi, privi di muffe, di consistenza piuttosto dura, quasi cornea, e abbiano odore gradevole.
  • Per preparare l’infuso è necessario polverizzare i semi. L’operazione di può eseguire con un mortaio o nel mixer. Quasi impossibile invece ottenere risultati apprezzabili con un normale macinacaffè (i chicchi con la torrefazione diventano molto più friabili di quanto non siano da  crudi).
  • Se scegliete versioni in polvere fate attenzione all’etichetta: spesso questi preparati contengono un mix di elementi, aggiunti per aumentare l’effetto del caffè verde, ed è bene valutarli.
  • Per preparare l’infuso mettete un cucchiaino di polvere/una bustina in una tazza di acqua calda, facendo attenzione che la temperatura non superi gli 80 °C. Le prime volte potrebbe essere utile l’uso di un termometro da pasticcere.
  • Lasciate in infusione per 5-10 minuti, filtrate e bevete.
  • L’infuso dovrebbe assumere una colorazione che va dal giallo al verde vivo, secondo la varietà del caffè, e risultare limpido. L’aroma è appena percettibile. Il gusto delicato e, tutto sommato, gradevole.
  • Assumere tre tazze al dì, una mezz’ora prima dei pasti: a colazione, pranzo e cena.

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