Finalmente una buona notizia per quanto riguardo la tremenda attività della caccia alle balene: dopo che la Corea del Sud aveva annunciato che avrebbe ripreso l’attività, in queste ore è arrivata la smentita ufficiale.

Le balene dei mari coreani potranno stare tranquille, anche se rimane la minaccia del Giappone.

Sono quindi solo tre gli stati che nel mondo continuano a dare la caccia alla balene: il Giappone, la Norvegia e l’Islanda, anche se lo fanno al limite della legalità.

La caccia alle balene, infatti, è un’attività proibita ma i paesi che continuano a farlo lo giustificano con una pretesa di scientificità: secondo loro le balene cacciate vengono usate a scopi di ricerca, anche se, poi, la carne dei cetacei viene comunque messa in commercio, dando vita ad un giro di affari piuttosto sostanzioso.

Ci rallegriamo comunque della decisione della Corea del Sud, che, forse su pressioni dai paesi vicini, aveva deciso di legalizzare di nuovo questa pratica dopo ventisei anni in cui la caccia ai cetacei era stata bandita dalle coste della Corea.

Le discussioni fra i ministeri si sono concluse in un modo che significa l’abbandono del progetto di pesca alle balene lungo le coste. Anche se si tratta di ricerche scientifiche dobbiamo esser coscienti del fatto che si tratta di un tema delicato, sia all’estero che in Corea.

ha detto uno dei responsabili del governo.