Quaranta europarlamentari, su iniziativa dell’onorevole Vittorio Prodi, interpellano la Commissione Ue sull’ipotesi di revisione della Direttiva Packaging e un eventuale bando europeo dei sacchetti monouso per l’asporto delle merci. L’interrogazione a risposta scritta incalza la Commissione sui prossimi passi da compiere dopo la conclusione della consultazione che ha avuto un indubbio risultato in termini di adesione degli stakeholders e di indicazioni chiare a favore di una decisa azione europea per una più attiva politica di riduzione alla fonte delle buste asporto merci monouso. Lo segnala Assobioplastiche in una nota.

IL BANDO DEI SACCHETTI DI PLASTICA
Il bando italiano degli shopper monouso non biodegradabili e compostabili intanto sta facendo breccia tra i paesi dell’Unione Europea. All’ultimo consiglio dei ministri dell’Ambiente anche l’Austria ha chiesto formalmente alla Commissione una revisione anticipata della Direttiva 94/62 per prendere in considerazione il bando dei sacchi per l’asporto delle merci monouso non biodegradabili e compostabili.

La commissione ha confermato che intende effettuare un’approfondita disanima della situazione mediante uno studio sul tema che dovrebbe essere completato nella prossima primavera. Assobioplastiche ha dichiarato al neo Ministro Clini il sostegno del comparto a queste iniziative volte a dare un chiaro quadro normativo ad un settore che vede l’Italia in prima fila.