La bulimia è uno dei peggiori disturbi alimentari che generalmente tende a colpire le donne durante la fase adolescenziale della loro vita: non è raro però che anche persone adulte possano soffrire di questo disturbo. Ma cos’è esattamente la bulimia e quali sono i sintomi con i quali si manifesta?

La bulimia si manifesta in maniera pressoché identica in tutti i casi: la prima fase del disturbo vede il malato mangiare tantissimo cibo, e continuare a mangiarlo finché non si sente a tutti gli effetti sazio. Spesso chi ne soffre tende a nascondersi, quando nessuno può notare questo comportamento anomalo e compulsivo.

La persona, che ingerisce cibo, sente poi come l’irrefrenabile voglia di continuare a mangiare: le persone bulimiche infatti non riescono a controllarsi, gli alimenti vengono assunti  in maniera meccanica, senza riuscire a fermarsi fino al momento in cui non ci si sente esplodere. A questa fase sussegue un comportamento privo di stimoli e paranoico: la bulimia infatti, nell’ultima fase dei sintomi, tende a far crollare l’autostima di chi ne soffre, rendendo la persona quasi apatica.

La parte che può esser definita “peggiore” però è quando la bulimia porta la persona a provare una grandissima vergogna verso quello che ha fatto, e questa cerca di infliggersi una sorta di punizione, provocandosi il vomito oppure ingerendo pillole dimagranti o lassative, in maniera tale che il cibo ingerito in maniera esagerata venga espulso e non assimilato dal corpo (foto by InfoPhoto).

In altri casi invece, la bulimia può portare a diversi giorni di digiuno, creando squilibrio al metabolismo. In altri casi ancora invece, la bulimia porta il paziente a fare una quantità di esercizi fisici esagerata, fino allo sfinimento.

Bulimia: conseguenze sulla salute

La bulimia ha effetti devastanti sul fisico del malato: innanzitutto, la prima parte del corpo che ne risente sono i denti, che col passare del tempo tendono a perdere il loro smalto, e quindi a favorire la formazione di carie.

Ma anche lo stomaco viene danneggiato perchè si può andare incontro ad un’emorragia interna, causata dal continuo rimettere oppure dalla dose eccessiva di pillole assunte per dimagrire.

Ipopotassiemia, chiamata anche deficienza del potassio, è un’altra grave conseguenza di questo disturbo alimentare e che può essere fatale, perchè ha effetti negativi sul sistema immunitario, con conseguente dimezzamento o annullamento degli anticorpi e continua esposizione a malattie anche gravi.

Per le ragazze vi è poi l’amenorrea, ovvero ‘assenza delle mestruazioni regolari e infine vi è la depressione: spesso questa si manifesta con un totale annullamento della propria autostima e, come detto prima, con un comportamento completamente apatico.

Possibili cure per la bulimia

E’ possibile guarire dalla bulimia, ed evitare che tutto questo possa accadere? Fortunatamente sì, e la cura richiede l’intervento di diversi medici e specialisti, tra cui un nutrizionista o dietologo, che avranno il compito di prescrivere una corretta alimentazione al paziente,  lo psicologo, che aiuterà il paziente a ritrovare la propria autostima e l’intervento della famiglia. Utili possono essere anche l’inserimento del malato in un gruppo d’aiuto che lo supporti nella guarigione.