La bresaola, tra tutti gli insaccati, è quello dall’apporto calorico più basso: si parla di 151 Kcal per 100 grammi di prodotto. Di queste calorie solo il 15% è costituito da grassi, la restante parte è formata da proteine pure: l’ideale per dare uno slancio al metabolismo.

È un cibo indicato per gli sportivi, per chi è a dieta (Dukan e Atkins ne incoraggiano l’uso) e per chi non vuole rinunciare al gusto mantenendosi in forma. Retaggio degli anni ’80 è la preparazione con rucola, grana e olio evo: in questo caso, nonostante i condimenti, ci aggiriamo intorno alle 280Kcal per porzione. Un apporto piuttosto basso se paragonato ad altri salumi.

Le calorie della bresaola ne incoraggiano sicuramente l’uso, e col tempo, sono state create delle varianti alla preparazione classica. Una tra tutte è l’insalata di agrumi e straccetti di bresaola, ideale per non appesantirsi nella stagione calda. Altrimenti, una versione in linea con un basso regime calorico è il classico sandwitch versione light: sostituire la maionese con un salsa a base di senape e yogurt, formaggio magro spalmabile, insalata e naturalmente, per garantire una lenta assimilazione, pane integrale (se vuoi saperne di più sui carboidrati clicca qui).

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