Come in Gran Bretagna, anche in Italia: l’Unità antiabusivismo del Sio-Polizia locale di Milano ha sequestrato 20 milioni di elastici colorati utilizzati dai bambini, ma non solo, per creare i coloratissimi braccialetti che hanno spopolato sulle nostre spiagge durante la scorsa estate (qui i video tutorial per confezionarli).

Sono tre le donne cinesi titolari di un negozio all’ingrosso in via Giordano Bruno ad esser state denunciate. La segnalazione era arrivata da parte di alcuni cittadini che avevano segnalato l’assenza della composizione del materiale sulle bustine vendute con telaietti per confezionare gli accessori. Dopo analisi in laboratorio, effettuate dalla società britannica Assay Office Birgmingam, si è riscontato che la gomma conteneva pericolose percentuali di ftalati, sostanza chimica simile al benzene e fortemente cancerogena. Le confezioni, non a caso, erano prive del marchio CE e non conformi ai requisiti di sicurezza richiesti dalla legge: una società produttrice e distributrice dei prodotti importava illegalmente dalla Cina il materiale, le assemblava e le rivendeva al dettaglio.

Molti di coloro che avevano acquistato i braccialetti costruiti con questo materiale avevano riscontrato, con il sudore della pelle, una reazione chimica potenzialmente cancerogena. Per riconoscere il prodotto originale, quindi,  si deve tener presente che l’unica società che lo produce è la Raimbow Loo, una società americana. Il prezzo di vendita regolare è di circa 4 euro, mentre quello illegale si aggira intorno agli 80 centesimi.

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