Fuochi pirotecnici e frutti di mare sono i nemici della notte di San Silvestro. I primi commercializzati anche in molti esercizi cinesi, sono pericolosi per le possibili esplosioni fatali per dita, mani e occhi, nonché responsabili di eventuali disturbi all’udito; i secondi, provenienti soprattutto dai Paesi stranieri, preoccupano per il rischio di infezioni intestinali.

Sono tanti i comuni italiani che vietano i botti a Capodanno, sono altrettanti quelli che cercano di inibirne l’utilizzo attraverso manifesti shock come quello appeso per le strade di San Giorgio a Cremano, nel napoletano, zona tristemente celebre per il commercio illegale di fuochi non approvati dalla comunità europea. L’immagine mostra una mano con le dita insanguinate fino alle unghie e la frase emblematica “Non farti prendere la mano”.

Una tonnellata e 200 chilogrammi di vongole sprovviste della necessaria certificazione sanitaria e delle documentazioni di origine e tracciabilità, invece, sono stati sequestrati nel porto di Salerno. Il carico proveniva dalla Tunisia e sarebbe potuto essere verosimilmente contaminato con sostanze chimiche che provocano diarrea, vomito, nausea, crampi addominali e febbre, chiari sintomi di un’infezione intestinale. Motivo per il quale è fondamentale consumare sempre i frutti di mare cotti.