Abbiamo già visto quali sono le terapie previste dalla medicina convenzionale per curare la borsite. Vediamo ora come curarla con la terapia nutrizionale, l’omeopatia, l’agopuntura e il body work.

TERAPIA NUTRIZIONALE

Gli studi hanno dimostrato che l’assunzione di integratori di acidi grassi omega 3 riduce l’infiammazione e il dolore associati alla borsite. In particolare, si è riscontrata la valida azione antinfiammatoria di dosi di 378 mg di acido eicopentaenoico (EPA) e di 259 mg di acido docosesaenoico (DHA), somministrate giornalmente per 2 mesi o più.

Gli acidi grassi omega 3 sono contenuti in alcuni frutti secchi e semi, in particolare nelle noci e nei semi di lino, ma la loro fonte alimentare primaria è nei pesci oleosi come sgombro, trota, aringa, salmone e sardine. Si consiglia quindi di consumare dosi abbondanti di questi alimenti o di assumere 1000 mg di olio concentrato di pesce in forma di integratore, 1 o 2 volte al giorno.

Attenzione: consultate il medico prima di assumere acidi grassi omega 3 o olio di pesce con il farmaco warfarin.

OMEOPATIA

Si consiglia l’assunzione dei rimedi seguenti, nella dose di 2 granuli 6CH, 2 o 3 volte al giorno. Ruta graveolens  è disponibile anche in forma di pomata.

  • Apis mellifica – I rimedi più importanti per la borsite rispecchia pienamente il principio base dell’omeopatia, in quanto i sintomi della borsite sono simili a quelli causati da una puntura d’ape. Apis mellifica è ottenuto appunto dal veleno delle api. È indicato per la borsite acuta, che si manifesta d’improvviso con dolore e gonfiore intensi. La borsa è sensibile alla pressione, ma l’applicazione del freddo allevia il dolore.
  • Ruta graveolens – Per i casi meno acuti si prescrive generalmente Ruta graveolens, ottenuta dall’omonima erba. Il rimedio è indicato quando la regione è debole ed escoriata e si avverte un certo miglioramento muovendo con cautela l’articolazione.
  • Sticta – Rimedio utilizzato per lo più nella cura della sinusite, ma talvolta è efficace anche per la borsite del ginocchio.

AGOPUNTURA

Le condizioni caratterizzate da dolore rispondono molto bene all’agopuntura, ma non esistono tutt’oggi studi rigorosi sull’efficacia specifica in caso di borsite. Alcuni studi secondari e casi clinici indicano che essa dà un sollievo immediato in questa affezione: gli aghi vengono inseriti generalmente nelle zone dolorose e sensibili, senza la necessità di effettuare una diagnosi tradizionale cinese. Il trattamento comporta rischi minori della terapia convenzionale e, spesso, ha un’azione più rapida. Come sempre per le affezioni dolorose, va praticato con sedute settimanali o bisettimanali. Se non si osservano benefici dopo 5 o 6 sedute, è probabile che la terapia non sia efficace.

BODYWORK

  • Disattivazione dei trigger point -  La borsite può essere accompagnata da trigger point attivi presenti nella regione articolare. In caso di borsite alla spalla, per esempio, i trigger point localizzati nei muscoli pettorali, sopra spinato e rotondo maggiore producono uno stimolo doloroso più intenso di quello della borsite stessa. Per disattivare i trigger point e ridurre il dolore si può ricorrere a metodi manuali quali la digitopressione e lo stretching, oppure all’agopuntura e all’iniezione locale di anestetici. La terapia non ha tuttavia effetti sulla borsite in sé.
  • Terapie antidolorifiche -  Per trattare la borsite, occorre alleviare la contrattura dei muscoli collegati all’articolazione e al contempo adottare strategie dolci per combattere il dolore come l’idroterapia, gli impacchi freddi e/o l’alternanza di compresse calde e fredde, utili a ridurre il gonfiore e il disagio. Il linfodrenaggio può eliminare parte della pressione che il liquido esercita sull’articolazione.
  • Supporti calcaneali – Realizzati in gomma o in silicone, sono consigli utili per la cura della borsite del calcagno, in quanto sollevano il tallone, proteggono la borsa dagli urti e riducono la pressione esercitata dalle calzature. Allo stesso scopo può essere utile un plantare ortopedico.
  • Esercizi graduali – Per la riabilitazione, è importante eseguire esercizi che prevedono un aumento graduale dello sforzo e delle ripetizioni, finalizzate ad allungare e tonificare i muscoli contratti.

PREVENZIONE

Per prevenire la borsite evitate di porre sotto eccessivo sforzo le articolazioni.

[Attenzione: I rimedi naturali e omeopatici indicati in questi articoli non sono da intendersi come cure medicinali: le dosi e le formule consigliate sono frutto di combinazioni che possono variare a seconda della condizione soggettiva e la loro efficacia dipende dalla sensibilità personale del paziente. Prima di procedere con l'inizio di una cura, se non siete già esperti, consultatevi con un naturopata, un erborista o un omeopata di fiducia che si accerti che non vi siano controindicazioni alla cura. Se il problema persiste o se i sintomi peggiorano, rivolgetevi subito a un medico.]