Come riportato dall’agenzia di stampa Adnkronos, nella zona quartiere Santo Stefano a Bologna, è stato accertato un caso di malattia da virus Dengue, segnalato in mattinata dal Dipartimento di Sanità Pubblica della Azienda U.S.L. di Bologna, specificamente su un cittadino domiciliato a Bologna. La Dengue è una malattia di tipoo infettivo che normalmente ha un decorso benigno con una fase acuta della durata di circa una settimana, mentre possono permanere dolori articolari per alcuni mesi.

La terapia segue una tipologia sintomatica ed è efficace soprattutto nel ridurre i dolori. A Bologna sono state immediatamente attivate le misure di profilassi: nelle notti tra l’11 e il 14 agosto si procederà con la disinfestazione delle aree pubbliche circostanti l’abitazione della persona infettata (come previsto dallo specifico protocollo regionale), comprendente le vie Cartoleria, Rialto, Castelalta, Braina e parte di via Castiglione, e con la disinfestazione e rimozione di eventuali focolai larvali accedendo alle aree private.

Tali situazioni di criticità confermano e rafforzano la particolare attenzione del Comune di Bologna sul tema della lotta alla zanzara tigre, portatrice dell’infezione: i trattamenti periodici di prevenzione al fine di evitare il proliferare della zanzara sono obbligatori per tutti i proprietari o conduttori di aree e terreni ai sensi dell’art.148 del vigente Regolamento Comunale di Igiene nel periodo aprile-ottobre e, nel caso di aree pubbliche (parchi, strade, edifici di proprietà , etc.) sono eseguiti a cura dell’amministrazione comunale.

Risulta di fondamentale importanza che i soggetti privati provvedano al trattamento con specifici prodotti larvicidi i pozzetti e i tombini di raccolta delle acque piovane, eliminando pertanto l’acqua dai sottovasi evitando che vengano lasciati secchi o contenitori con l’apertura rivolta verso l’alto, per scongiurare in questo modo i ristagni idrici, potenziale causa di sviluppo larvale della zanzara tigre.