Per ottenere un buon compost dovete prestare un po’ di attenzione ai materiali che utilizzate per produrlo. In generale, è bene sapere quasi di questi sono ricchi di azoto, quali sono materiali equilibrati e quali sono ricchi di carbonio. Possono essere compostati tutti i rifiuti vegetali del giardino e della cucina, così come il letame. Ma anche le erbe infestanti sono una fonte preziosa di materie prime organiche per il compost, a condizione che non abbiano i semi, altrimenti non farete altro che diffondere ulteriormente queste piante. Evitate anche le piante con il rizoma, come la gramigna o il convolvolo: i rizomi, infatti, poiché sono veri e propri serbatoi di nutrimento per le piante, le rendono in grado di resistere e sopravvivere in condizioni sfavorevoli, per poi riprendersi quando le condizioni cambiano… ovvero quando le avrete ormai sparse nel vostro giardino!

I MATERIALI PER PRODURRE UN BUON COMPOST

Materiali ricchi di azoto:

  • pollina (escrementi di polli)
  • rifiuti della cucina
  • letame fresco di bovino
  • fertilizzanti verdi
  • fieno di leguminose
  • resti del prato tosato
  • scarti del giardino
  • alghe marine
  • consolida, ortiche

Materiali equilibrati:

  • letame misto a fieno
  • erbe infestanti
  • fondi di caffé
  • rami di cespugli
  • triturati (con le foglie)
  • foglie di alcuni alberi (ontano, frassino) non secche

Materiali ricchi di carbonio:

  • segatura e truccioli di legno
  • pezzetti di carta e cartonbe (senza inchiostri colorati e in piccole quantità)
  • frammenti di cespugli e legnetti
  • paglia di cereali
  • foglie morte

I MATERIALI DA EVITARE

  • frammenti di legno dipinto, trattato, oppure che abbiano un diametro eccessivo
  • cartone e carta stampata a colori (con inchiostri ricchi di metalli pesanti)
  • bucce degli agrumi (respingono i vermi rosa del letame, utili invece per degradare il mnateriale)
  • resti vegetali colpiti da malattie particolarmente resistenti, come l’ernia del cavolo, che forma tumori a livello delle radici, perché queste malattie si diffondono facilmente e sono molto difficili da debellare: quando eliminate una pianta malata, buttatela immediatamente in un cassonetto, dentro un sacchetto di plastica ben chiuso, oppure bruciatela.

ALCUNI ACCORGIMENTI UTILI

Evitate di mettere una quantità eccessiva di uno stesso materiale: dovrete stendere una parte dei resti sul prato tosato (uno strato fine) sul terreno, andando a formare un’ottima pacciamatura, mentre il resto sarà incorporato al compost solo in quantità moderata, per evitare la putrefazione del materiale, oppure verrà steso per qualche giorno e, una volta seccato, ammassato in un mucchio provvisorio. Inoltre, è utile raccogliere le foglie morte di alberi e arbusti per costruire una riserva di materiale secco da aggiungere al vostro compost, in modo da equilibrare le aggiunte ricche di azoto della vostra compostiera.