Sin qui ho molto parlato dell’importanza di auto-produrre i vostri detersivi e detergenti per la cura personale, ma non vi ho dato ancora indicazioni su come farlo. Ebbene ci siamo… è ora di cominciare a imparare come fare in casa e con pochi semplici ingredienti il nostro sapone naturale.

COME SI PREPARA IL SAPONE NATURALE FATTO IN CASA?

Il sapone più semplice si prepara con il metodo “a freddo”, il cui procedimento è abbastanza lungo. Tuttavia, dopo che il primo esperimento vi sarà riuscito, potete produrne una bella scorta in una volta sola. Per preparare il vostro sapone dovete adottare infatti alcuni accorgimenti, necessari per tutelare la vostra sicurezza e quella altrui: uno degli ingredienti da utilizzare nel procedimento è la soda caustica, che è una sostanza corrosiva. Non dovete mai toccarla con le mani e non dovete mai inalare i vapori che scaturiscono dalle reazioni chimiche. Trovate tutte le precauzioni da prendere per il suo maneggio in modo sicuro qui: www.ilmiosapone.it.

COSA SERVE?

Prima di cominciare, assicuratevi di avere tutto il necessario:

  • bilancia elettronica (per pesare con precisione anche i grammi);
  • termometro da cucina (sino a 110°);
  • 1 pentola di acciaio inox;
  • 1 cucchiaio di legno (da usare solo per fare il sapone);
  • 1 cucchiaio di acciaio inox;
  • 1 frullatore a immersione;
  • coperte vecchie;
  • stampi per il sapone o contenitori in tetrapak (tagliate la parte superiore);
  • bicchierini di mater-bi;
  • mascherina;
  • occhialini (anche quelli da piscina);
  • quanti di gomma resistenti;
  • foulard per coprire i capelli;
  • 1 grembiule.

INGREDIENTI

  • 1 kg di olio d’oliva;
  • 128 g di soda caustica (non prodotti che contengono soda caustica ma solo soda);
  • 300 g di acqua distillata.

PROCEDIMENTO

  1. Preparate gli ingredienti, le attrezzature e il piano di lavoro proteggendolo con vecchi giornali.
  2. Indossate le protezioni: guanti, grembiule, mascherina, foulard e occhialini.
  3. Pesate con precisione la soda caustica versandola nel bicchiere di plastica usando il cucchiaio di acciaio.
  4. Appoggiate il bicchiere sul piano di lavoro.
  5. Pesate l’acqua distillata versandola nella caraffa in pirex.
  6. Riponete la caraffa nel lavello.
  7. Con il cucchiaio d’acciaio versate a poco a poco la soglia del bicchierino nella caraffa con l’acqua distillata. La temperatura sale velocemente, attenzione!
  8. Mescolate con il cucchiaio di legno sciogliendo la soda, lasciate raffreddare.
  9. Pesate l’olio nella pentola inox.
  10. Scaldate sul fornello a fuoco bassissimo fino a raggiungere la temperatura di 45°C (ci vorrà poco tempo).
  11. Misurate la temperatura della soda. Deve essere di 45°C.
  12. Versate la soda nell’olio e non viceversa per non provocare una forte reazione.
  13. Mescolate con il cucchiaio di legno.
  14. Ora è il turno del frullatore ad immersione. Frullate fino a far diventare il composto cremoso.
  15. Versate la “cremina” negli stampi o nel contenitore in tetrapak con l’ausilio del cucchiaio di legno.
  16. Ora la “creatura” dovrà riposare per almeno 48 ore avvolta da coperte pesanti (coprite subito per evitare dispersioni di calore).
  17. Ponete in un luogo sicuro (il composto è ancora corrosivo e occorre maneggiarlo con i guanti).
  18. Dopo aver fatto trascorrere il tempo stabilito indossate i guanti e liberate il sapone per tetrapak.
  19. Tagliatelo in 4 pezzi usando del fil di ferro o un coltello lungo (da lavare immediatamente).
  20. La stagionatura migliora il sapone e lo rende meno aggressivo con la pelle: lasciate stagionare per almeno 2 mesi. Meglio se sta sino a 1 anno.

Da questa ricetta di base, ne vedremo altre per arricchire i vostri saponi naturali con fragranze e aromi.