Una delle gravidanze più attese dell’anno, quella di Belen Rodriguez, è stata al prossimo 8 aprile. Si tratterà di un parto cesareo, scelta probabilmente dovuta alla posizione podalica del bambino.

Cogliamo l’occasione per capire come avviene un taglio cesareo (cosiddetto probabilmente perché in questo modo nacque Giulio Cesare). Si tratta di una vera e propria operazione chirurgica dalla durata di circa 10 minuti, molto facile, ma estremamente delicata. Si svolge attraverso un’incisione addominale fatta sia verticalmente sotto l’ombelico, come una cerniera, che orizzontalmente sopra l’area pubica. Gli intestini vengono spinti verso la parte alta dell’addome dall’utero ingrossato e l’utero rimane direttamente appoggiato alla parete addominale.

Quindi viene fatta l’incisione attraverso la parete muscolare dell’utero, fermandosi appena prima della sacca amniotica che contiene il feto. A questo punto, sono tutti pronti per l’arrivo del bambino, incluso il padre che, se vuole, generalmente può assistere alla nascita.

La sacca amniotica viene rotta con attenzione per non ferire il bambino che dopo essere stato asciugato e avvolto in panni morbidi, è pronto per essere accolto dalle braccia dei genitori.

Normalmente il taglio cesareo viene fatto con un’anestesia spinale o epidurale che permette la mamma di essere pienamente cosciente e di essere accompagnata da un familiare o una persona amica. La gravida, comunque, può richiedere l’anestesia generale: in questo caso si attende fino all’ultimo momento per anestetizzare la madre in modo che il bambino sia ancora sveglio quando viene estratto. L’anestetico ci mette un paio di minuti a raggiungere il feto.

L’unico caso in cui è assolutamente necessaria l’anestesia generale è quando si presenta una grave emergenza che richieda un taglio cesareo in una donna che non abbia già subito l’anestesia spinale o epidurale.