L’atleta paralimpionica Bebe Vio, che all’età di 11 anni è stata colpita da meningite e che a causa della malattia ha perso tutti e quattro gli arti, è da sempre in prima fila per informare sulla patologia e per invitare a vaccinarsi. Tempo fa è stata testimonial di una campagna informativa in cui ha posato insieme ad altri atleti paralimpionici in uno scatto davvero efficace per scuotere le coscienze. E oggi Bebe Vio torna in prima linea, assieme alla sua famiglia, per parlare della meningite.

L’ha fatto recandosi presso gli ambulatori dell’ospedale di Monselice (in provincia di Padova) dove poi si è sottoposta a vaccinazione contro la meningite. E assieme a lei tutta la sua famiglia: il padre Ruggero e la mamma Teresa, i fratelli Sole e Nicolò. Al termine della procedura, Bebe Vio ha poi postato su Facebook una foto e un messaggio molto eloquenti:

Una foto e un messaggio che arrivano in giorni in cui vengono segnalati continuamente nuovi casi di meningite in Italia. La Regione più colpita, da diverso tempo ormai, è la Toscana ma altri casi si sono verificati anche in altre zone d’Italia.

La giovane atleta ha dichiarato: “Non sono nessuno per obbligare qualcuno a vaccinarsi, non sono un medico ne’ niente… Sono solo una persona che crede nei vaccini e desidero consigliare tutti a informarsi veramente sulla loro utilità, sui rischi e sui vantaggi su tutte le piattaforme, ma quelle vere, siti veri, non solo sui social, che non valgono niente. Sono stata qui oggi per portare le persone ad informarsi“.