I super batteri resistenti agli antibiotici rappresentano un grosso problema a cui la scienza sta già lavorando da tempo per trovare soluzioni. I super batteri in grado di resistere ai farmaci potrebbero mettere in serio pericolo la salute di milioni di persone in tutto il mondo perché non consentirebbero di curare patologie del tutto trattabili e provocando così, nelle peggiori delle ipotesi, tantissime vittime. C’è addirittura chi ipotizza già un futuro dagli scenari apocalittici in merito ma la fiducia nella scienza e nei suoi risultati fanno comunque ben sperare. Se a tutto questo ci si aggiunge un uso più accorto degli antibiotici, la tragedia potrebbe essere anche schivata.

Nel frattempo si è appreso che alcuni ricercatori dell’Università australiana di Melbourne sarebbero riusciti a mettere a punto una molecola a forma di stella che sarebbe proprio in grado di combattere i super batteri resistenti agli antibiotici. La molecola sarebbe il risultato dell’unione di due o più molecole di amminoacidi formanti una catena con parti uguali che poi si ripetono in sequenza. Tale composto sarebbe in grado di penetrare all’interno dei super batteri e di ucciderli.

Se tale ricerca dovesse trovare conferme ed ulteriori sviluppi, potrebbe aprirsi definitivamente la strada a quella che potrebbe essere definitiva come era post antibiotici. E se questi ultimi vengono ritenuti non più così tanto efficaci anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, la speranza che questa molecola a forma di stella possa esserlo è piuttosto concreta. O almeno è un primo passo verso qualcosa che di concreto è.

Per il momento i ricercatori sono piuttosto ottimisti: la molecola sarebbe stata testata su sei diversi tipi di super batteri e in ogni caso avrebbe fornito ottime risposte, distruggendo i super batteri e non provocando alcun tipo di conseguenze sui globuli rossi del sangue.