Il barbagianni, nome scientifico Tyto alba, è un rapace notturno diffuso pressoché in tutto il mondo; nidifica prevalentemente nei fori degli alberi, ma non disdegna anfratti rocciosi, cavità e fessure. Il suo ambiente naturale è costituito dai boschi, dove è solito cacciare in notturna, sfruttando l’ottima vista e lo spiccato udito, che gli permette di identificare anche i più piccoli rumori. Non è raro, tuttavia, constatare la sua presenza anche in granai, case disabitate e perfino in ambito cittadino. Per quanto riguarda il piumaggio, è prevalentemente bianco, con sfumature rossicce e/o nocciola sul dorso e sul capo, mentre il muso è a forma di cuore. Diversamente da quasi tutte le altre specie animali, la femmina del barbagianni è sensibilmente più grande del maschio e, a seconda del gruppo di appartenenza, può raggiungere i 40 cm circa di altezza e un’apertura alare di quasi un metro. La dieta tipica di questi animali è costituita da topi, piccole rane e talpe, rivelandosi un ottimo alleato nel tenere liberi granai e pollai dalla presenza di ratti.

Il barbagianni è un animale tendenzialmente solitario e al massimo vive in coppia: è infatti il maschio a procurare il cibo per il periodo della cova, del primo svezzamento e perfino durante il corteggiamento. La sua vita media in libertà è tuttavia piuttosto breve e difficilmente va oltre i due anni, mentre in cattività diventa molto longevo, raggiungendo i 16/17 anni. Essendo la sua utilità riconosciuta dall’uomo, il barbagianni non è un animale la cui specie è a rischio di estinzione, ma resta comunque tutelata dalla legge. Essendo un animale relativamente semplice da addomesticare, negli ultimi anni sono quindi sorti numerosi allevamenti che si prefiggono l’obiettivo di ripopolare, ove necessario, le zone rurali. Se in passato, dunque, la credenza popolare vedeva questo bellissimo animale come portatore di sventura e, più nello specifico, incarnazione di spiriti malvagi, oggi i contadini ne incoraggiano la nidificazione a sostegno della lotta naturale contro topi e talpe.