La barba da hipster è l’ultimo grido in fatto di moda maschile. La folta peluria che viene lasciata crescere sul volto maschile, sia essa sapientemente curata oppure no, ha dunque rilanciato il trend maschile in fatto di barba e baffi, messo da parte per qualche anno. Al di là del fatto che possa piacere o meno, però, uno studio medico appena pubblicato vorrebbe mettere in guardia su alcuni pericoli che si annidano all’interno della barba da hipster.

Secondo quanto pubblicato sulla rivista scientifica Anaestesia, infatti, la barba – in generale ma soprattutto quella da hipster – sarebbe in grado di catturare  e poi annidare un gran quantitativo di batteri. La ricerca ha stimato che avere la barba potrebbe equivalere ad ospitare sul proprio volto un numero di batteri che si aggira intorno ai venti mila, una quantità nettamente maggiore rispetto alle donne e agli uomini che non hanno la barba (o la barba da hipster).

Barba da hipster: batteri pericolosi oppure no?

Accertato che la barba e la barba da hister possano celare questa grande quantità di batteri, resta da capire quali potrebbero essere le conseguenze di ciò e se tutto questo potrebbe essere in qualche modo dannoso per la salute umana. In realtà, in merito a quest’ultimo punto, gli esperti non sarebbero affatto concordi.

Alcuni ritengono che i batteri annidati all’interno della barba possano portare ad una maggiore frequenza delle infezioni della pelle: la barba, crescendo, tenderebbe infatti ad arricciarsi e a trattenere di più i batteri in questione e lo sporco. Chi ritiene che la barba e la barba da hipster possano essere dannose, è propenso a ritenere che i batteri di alcune malattie – come ad esempio il raffreddore – siano in questo modo molto più facilmente trasmissibili agli altri. Per contro, però, altri esperti ritengono invece che la barba o la barba da hipster non possa provocare alcun fastidio.