Abbiamo detto in precedenza che i bambini vegetariani e vegani – a patto che non si adotti una dieta vegetariana restrittiva come quella macrobiotica o rastafariana – crescono sani. Ma in molti genitori si pongono il problema di come impostare una corretta crescita dei propri figli, specialmente dopo che gli esperti hanno sottolineato come un bambino e un adolescente abbiano esigenze nutrizionali diverse rispetto a quelle degli adulti. Cominciamo allora a entrare nel dettaglio sui fabbisogni nutrizionali di bambini e adolescenti vegetariani, con l’aiuto di Luciana Baroni e Ilaria Fasan, nel loro intervento “Piccoli Adulti? No, grazie – La nutrizione dei vegetariani in età pediatrica” contenuto in VegPyramid Junior (Ed. Sonda).

LA NUTRIZIONE IN ETA’ PEDIATRICA

In età pediatrica una nutrizione adeguata è essenziale per permettere una crescita e uno sviluppo ottimali; il mantenimento di un buono stato di salute; l’acquisizione di sane abitudini alimentari che iniziano a svilupparsi già dalle primissime fasi della vita. Le diete vegetariane nell’infanzia e nell’adolescenza hanno dimostrato di poter essere d’ausilio nello stabilire sani schemi alimentari, validi per tutta la durata della vita, e di poter offrire alcuni importanti vantaggi nutrizionali.

VEGETARIANI E NON VEGETARIANI: COSA CAMBIA?

In età pediatrica, in assenza di indicazioni specifiche, gli introiti nutrizionali dei vegetariani si devono rispettare gli standard nutrizionali della popolazione non vegetariana di pari età. Ciò si realizza a partire da una dieta vegetariana equilibrata, nel cui ambito è possibile soddisfare i fabbisogni di tutti i nutrienti tenendo conto di alcune peculiarità delle diete vegetariane, che possono richiedere minimi aggiustamenti o accorgimenti, che analizzeremo in seguito.

Per ora basti sapere che il soddisfacimento dei fabbisogni di energia e nutrienti si realizza agevolmente grazie alla corretta ripartizione dell’energia tra i macro nutrienti e all’inclusione variata di alimenti a elevato contenuto di energia e nutrienti.

DA 1 A 3 ANNI DI ETA’

In questa fase della vita esistono importanti differenze individuali nei fabbisogni nutrizionali, in relazione soprattutto alla variabilità del grado di attività fisica: pertanto, non è possibile stabilire dei precisi riferimenti energetico-nutrizionali. Il corretto accrescimento e il buono stato di salute del bambino sono i soli parametri in grado di confermare la validità dell’intervento nutrizionale.

La proporzione calorica dei tre macro nutrienti è simile ai valori consigliati per l’adulto:

  • circa il 10-15% dell’energia totale sotto forma di proteine,
  • il 25-35% sotto forma di grassi,
  • il 55-60% sotto forma di carboidrati, per la maggior parte complessi.

Secondo l’American Diet Association (2009), le diete vegan, latto-vegetariane e latto-ovo-vegetariane correttamente strutturate soddisfano i fabbisogni nutrizionali dei bambini nella prima infanzia, e promuovono una crescita normale.

4-17 ANNI

La proporzione calorica dei tre macro nutrienti è come per il precedente periodo:

  • circa il 10-15% dell’energia sotto forma di proteine,
  • il 25-35% sotto forma di grassi,
  • il 55-60% sotto forma di carboidrati, preferibilmente complessi.

Questa fase della vita vede l’inserimento del bambino e dell’adolescente nella scuola, e il ridimensionamento del ruolo della famiglia nelle sue scelte alimentari. Per questo aspetto, le diete vegetariane sembrano portare maggiori vantaggi nello stabilire e permettere di mantenere per tutta la vita sani stili alimentari, che possono favorire la scelta di alimenti più salutari anche al di fuori del nucleo familiare.

Vedremo prossimamente i fabbisogni energetici specifici per le diverse fasce d’età.