Per tutti i bambini che sono in ritardo con i vaccini, è previsto che sia il pediatra a stabilire il calendario attraverso cui dovranno essere recuperati. Questa procedura personalizzata è stata appena confermata dal Ministero della Salute, che ha diramato una circolare con tutte le indicazioni del caso.

In base a quando indicato dal Ministero della Salute quindi, i vaccini potranno essere recuperati secondo queste modalità: “Il recupero dei non vaccinati o dei vaccinati parzialmente, a cura delle ASL competenti, necessita di una valutazione da parte del sanitario – si legge nel documento, pubblicato anche sul sito del ministero – che dovrà, in particolare, tenere in considerazione diversi elementi, quali: vaccini e numero di dosi già somministrati, età del minore, numero di dosi necessarie a completare ciascun ciclo a seconda dell’età e della presenza di eventuali condizioni cliniche, intervallo tra le dosi raccomandato in scheda tecnica e tra vaccini diversi, esistenza di prodotti combinati, possibilità di associare nella stessa seduta più vaccini“.

Il Ministero si appresta anche ad attivare un numero di telefono di pubblica utilità (numero da comporre 1500) che servirà per rispondere a tutti i dubbi dei genitori che necessitano di maggiori informazioni sui vaccini. Il numero sarà attivo a partire da mercoledì 14 giugno.