La notizia è stata data dalla BBC: i servizi doganali della Korea del Sud denunciano che bambini umani siano stati polverizzati e venduti in capsule dalle proprietà curative. Gli ufficiali hanno intercettato 17.500 capsule riempite di carne umana in polvere, importata in Sud Korea dalla Cina sin dall’Agosto del 2011. Le pillole, che si pensa siano state fabbricate a partire dai cadaveri di bimbi morti e feti umani, portano l’indicazione di panacea generale per la salute e di intensificare la resistenza allo sforzo.

I produttori delle pillole cinesi sono stati a lungo criticati per aver perpetrato la minaccia di estinzione di rinoceronti, tigri ed altri animali le cui specie sono considerate a rischio, per la credenza tradizionale che parti di questi animali siano curative per i problemi di salute degli umani. L’anno scorso, riporta sempre la BBC, un documentario della televisione koreana ha mostrato come carne umana sia stata aggiunta a questo elenco.

IPOTESI DI CANNIBALISMO?
I tabù culturali sul cannibalismo ed il potenziale per selezionare i bambini per soddisfare la domanda sono solo due dei rovesci della medaglia delle capsule di carne umana. Sempre la BBC riporta:

Gli Ufficiali della dogana hanno detto che le capsule erano piene di batteri e che rappresentavano un rischio per la salute.

“E’ stato confermato che quelle capsule contengono materiali pericolosi per il corpo umano, come dei super batteri”, ha detto uno degli ufficiali.

Alcune delle capsule sono state trovate nel bagaglio dei passeggeri ed alcuni nella posta, hanno detto gli ufficiali della dogana.

E alcuni legali già hanno indicato che il centuto di tessuti umani nelle medicine costituiscono un problema etico non ancora risolto.