L’obesità è un grave problema e le persone che sono affette da questa malattia aumentano molto velocemente di anno in anno.

Il problema dell’obesità, che fino ad ora è sempre stato associato a paesi come l’America, si è diffuso anche in Europa: il 12% della popolazione europea è affetto da obesità, e il 40% del totale è in sovrappeso.

Sono dati allarmanti, che peggiorano se si guardano i numeri dell’Italia, in cui la percentuale di obesi adulti si assesta sul 10%, mentre quella relativa ai bambini è del 4%, la più alta di tutto il continente.

Gli specialisti, che si sono riuniti in questi in diversi congressi di endocrinologia, pongono l’attenzione su tutti gli effetti collaterali dell’obesità. Non si tratta, infatti, di un puro disagio, ma di una malattia che, se non considerata con la giusta importanza, può condurre anche alla morte.

Il problema fondamentale è che la medicina non ha ancora trovato una cura definitiva per l’obesità. In commercio sono presenti alcuni farmaci che possono aiutare i soggetti obesi a controllare il peso, o si può ricorrere alla chirurgia bariatrica ma, se le cure non sono associate ad un comportamento responsabile del paziente, che passa dall’informazione all’educazione alimentare, nessuna cura può rivelarsi definitiva.