I due terzi dei casi di balbuzie infantile si risolvono completamente nell’età adulta. Vediamo di seguito tutte le terapie che possono essere prese in considerazione per risolvere la balbuzie nel bambino, dalla medicina convenzionale all’omeopatia, dalle tecniche di rilassamento e respirazione sino alla psicoterapia.

MEDICINA CONVENZIONALE

Se la balbuzie causa tensione e preoccupazione al bambino o ai genitori, il medico può valutare la situazione e consigliare di rivolgersi a un logopedista specializzato nella cura di questo disturbo. Lo stesso vale per adolescenti e adulti. Il logopedista parla e gioca con il bambino allo scopo di valutare il problema e osserva il comportamento dei genitori e delle persone che hanno cura di lui, per fornire loro consigli sulle misure utili ad aiutarlo.

Per il trattamento di bambini più grandi e di adulti, il logopedista adotta un approccio più olistico che, oltre al linguaggio, prende in considerazione le conseguenze della balbuzie nella vita personale del paziente. Questa terapia, che può essere individuale o di gruppo, si concentra quindi sulla promozione della fiducia in sé, sullo sviluppo delle capacità sociali e sui mezzi pratici per ridurre o risolvere la balbuzie. A questo scopo, esistono svariate tecniche, come rallentare il ritmo del discorso e regolare la respirazione.

La terapia della parola e del linguaggio ha un elevato tasso di successi nel trattamento dei bambini. Negli adolescenti e negli adult, il problema diviene invece più complesso perché, in queste fasi più avanzate della vita, è assai probabile che la balbuzie sia ormai inestricabilmente legata ai sentimenti che provoca, come per esempio la mancanza di fiducia in se stessi. In molti casi è comunque possibile ottenere dei benefici importanti.

OMEOPATIA

Per la cura della balbuzie si utilizzano alcuni rimedi omeopatici fra i quali Stramonium, Hyoscyamus (entrambi rimedi psichiatrici da usare con cautela), Agaricus muscarius e Zincum metallicum.

Stramonium è indicato per i bambini eccitabili, che gesticolano quando cercano di pronunciare le parole, e che talvolta soffrono di terrore notturno. Hyoscyamus è indicato per i bambini eccitabili che cercano di parlare troppo velocemente  e che “inciampano nelle parole’”. Agaricus muscarius e Zincum metallicum  sono indicati entrambi per le persone in cui la balbuzie è accompagnata da tic nervosi. I soggetti che rispondono ad Agaricus muscarius hanno tic facciali e in altre parti del corpo e soffrono di geloni pruriginosi. I soggetti che rispondono a Zincum metallicum hanno inevec una vistosa irrequietezza nelle gambe.

Infine, Causticum, Lycopodium e Sulphur  sono utili per adulti e bambini, ma vanno prescritti su base costituzionale.

RILASSAMENTO E RESPIRAZIONE

La produzione del linguaggio orale è legata intrinsecamente alla respirazione. Nell’ambito della terapia, il logopedista insegna al paziente a praticare la respirazione profonda, ma per ridurre l’ansia e migliorare i risultati sul lungo periodo sono utili anche le tecniche di rilassamento e di respirazione diaframmatica dello yoga.

PSICOTERAPIA

I disturbi del linguaggio possono avere importanti conseguenze psicologiche e sociali. Le terapie verbali dovranno trattare non solo la balbuzie ma anche gli effetti che essa produce sull’immagine di sé e sull’autostima del paziente. Si utilizzano una o più delle terapie che seguono:

  • Terapie umanistiche: Le terapie umanistiche privilegiano non tanto l’aspetto tecnico quanto piuttosto il rapporto terapeutico. La terapia incentrata sul paziente mira a fornire a quest’ultimo un ambiente favorevole nel quale egli possa individuare in modo autonomo una soluzione alle proprie difficoltà. La terapia della Gestalt può essere abbinata a un percorso in 12 fasi simili a quello impiegato per la cura dell’abuso di sostanze. I passaggi essenziali sono 3: consapevolezza del processo della balbuzie, accettazione del problema e cambiamento.
  • Ipnosi: E’ volta a indurre il rilassamento e ad accrescere il senso di autostima del paziente oltre che a trattare la balbuzie in sé. L’ipnosi ha dato risultati positivi. Talvolta è utilizzata in combinazione con altre terapie, per esempio la terapia comportamentale-razionale-emotiva.
  • Terapia cognitivo comportamentale: è forse il tipo di psicoterapia più utilizzato e più studiato per la cura della balbuzie. Si concentra sulle convinzioni che il soggetto nutre nei confronti di se stesso, sulla capacità di sviluppare un discorso fluente e sulle reazioni degli altri alla balbuzie, per aiutare il paziente a percepirsi in modo positivo e superare autocritiche e pregiudizi che possono ostacolare il cambiamento.