Le bacche di Goji, piccoli frutti rossi, vengono colte dalla pianta Lycium Barbarum, che ha origini asiatiche e che proviene da Paesi quali la Mongolia, la Cina e il Tibet. La fama delle bacche di Goji è dovuta soprattutto al fatto che esse presentano qualità nutritive e terapeutiche ampiamente riconosciute. Oltre ade essere ricche di preziose sostanze – come sali minerali, vitamine e amminoacidi -, presentano anche un’innata quantità di energia naturale.

Tutti i benefici delle bacche di Goji deriverebbero dalla presenza di quattro polisaccaridi LBP (Lycium Barbarum Polysaccharides): sarebbero questi, presenti al mondo soltanto nelle bacche di Goji, a donare a questi frutti miracolose proprietà antidegenerative e a permettere al sistema immunitario di chi se ne nutre di trarre enormi benefici.

Bacche di Goji: caratteristiche

Questi frutti sono piuttosto piccoli e presentano un caratteristico colore che vira sul rosso. In commercio è possibile trovarle in forma essiccata e al palato si presentano piuttosto dolci ma con un retrogusto dolce-amaro. Le bacche di Goji devono essere accuratamente confezionate – per non perdere le proprie miracolose proprietà- e conservate lontano da luce e umidità. Il frutto può essere consumato anche in forma di succo oppure in estratto secco in capsule.

Bacche di Goji: consumo e quantità

La dose giornaliera consigliata da assumere è di circa 25 grammi di bacche di Goji. I frutti vanno consumati da soli oppure in abbinamento ad altri alimenti (soprattutto yogurt, macedonie oppure cereali). Se si preferisce la versione in succo, la dose giornaliera consigliata si attesta invece in 20 millilitri al giorno, massimo due volte al dì. Il succo va assunto da solo oppure diluito con dell’acqua o altri succhi.

Chi preferisce assumere l’estratto di bacche di Goji in capsule, dovrebbe invece sapere che la dose giornaliera consigliata è di massimo due pastiglie al dì e in ogni caso si consiglia di rispettare le dosi giornaliere riportate sulla confezione o all’interno di essa.