Azitromicina è un farmaco antibiotico (appartenente alla categoria dei macrolidi) indicato nel trattamento delle seguenti infezioni batteriche causate da microorganismi sensibili:

  • infezioni delle vie respiratorie inferiori: bronchiti acute e polmoniti acquisite in comunità da lievi a moderate;
  • infezioni delle vie respiratorie superiori: sinusiti e faringiti o tonsilliti;
  • otite media batterica acuta;
  • infezioni della cute e dei tessuti molli di gravità da lieve a moderata (come follicolite, cellulite, erisipela, ecc.);
  • infezioni odontostomatologiche;
  • uretrite e cervicite non complicate da Chlamydia trachomatis

In quest’ ultimo caso, la dose consigliata negli adulti è di 1000 mg in un’ unica somministrazione orale; per tutte le altre indicazioni, la dose è invece di 1500 mg, da somministrare 500 mg al giorno, per tre giorni consecutivi, oppure suddivisi nell’ arco di cinque giorni (500 mg il primo giorno e 250 mg dal secondo al quinto giorno).

L’ uso di Azitromicina risulta controindicato in pazienti con ipersensibilità al principio attivo, all’ eritromicina, ad altri antibiotici macrolidi o chetolidi, o ad uno degli eccipienti contenuti; pazienti con gravi malattie epatiche, con condizioni pro-aritmiche in atto, affetti da disturbi neurologici e psichiatrici, o con disturbi dell’ equilibrio degli elettroliti. Si sconsiglia inoltre il ricorso ad Azitromicina in caso di bambini di peso inferiore ai 45 kg, gravidanza e allattamento.

Come tutti i medicinali, anche Azitromicina può infine dar luogo ad effetti collaterali da lievi a moderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Tra i più comuni effetti indesiderati ricordiamo: affaticamento, capogiri, cefalea, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea, flatulenza, anoressia, parestesia, disgeusia, compromissione della visione, disturbi dell’ udito, rash cutaneo, irritabilità, artralgia, riduzione della conta leucocitaria, aumento degli eosinofili, riduzione del bicarbonato ematico, aumento dei basofili, aumento dei monociti e aumento dei neutrofili.