Axelta è un farmaco a base del principio attivo Exemestane ed appartenente alla categoria degli Inibitori enzimatici. Si tratta di un medicinale soggetto a prescrizione medica, indicato nel trattamento adiuvante delle donne in post-menopausa con carcinoma mammario invasivo in fase iniziale e con recettori estrogenici positivi, dopo iniziale terapia adiuvante con tamoxifene per 2-3 anni. Il farmaco è altresì indicato nel trattamento del carcinoma mammario in fase avanzata, in donne in stato di post-menopausa naturale o indotta, nelle quali la malattia è progredita dopo trattamento con terapia anti-estrogenica.

La dose raccomandata di Axelta è di una compressa da 25 mg da assumere una volta al giorno, preferibilmente dopo un pasto. In pazienti con carcinoma mammario in fase iniziale, il trattamento con Axelta deve quindi proseguire fino a completamento di una terapia ormonale della durata di cinque anni (o di durata inferiore in caso di recidiva del tumore). In pazienti con carcinoma mammario in fase avanzata, il trattamento deve invece proseguire fino a quando è evidente la progressione del tumore.

Se somministrato a una dose standard di 25 mg/die, Axelta risulta ben tollerato e gli effetti  effetti indesiderati ad esso correlati si presentano generalmente di lieve entità. Tra le reazioni avverse riscontrate con maggiore frequenza segnaliamo vampate di calore (22%), artralgia (18%) e stanchezza (16%). Tra gli altri possibili effetti collaterali vanno poi citati anoressia, depressione, insonnia, mal di testa, aumento della sudorazione, dolori muscoloscheletrici, sindrome del tunnel carpale, dolori addominali, vomito, stipsi, dispepsia (difficoltà di digestione ) e diarrea.

Per quanto riguarda infine le controindicazioni, l’ uso di Axelta compresse non risulta indicato in pazienti con nota ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, nelle donne in pre-menopausa, in stato di gravidanza e durante l’ allattamento.