E veniamo alle quattro semplici regole che vi salvano la vita: pulire, separare, cuocere e congelare.

PULIRE

Lavatevi le mani e pulite spesso le superfici. Perché è importante? E’ importante perché i batteri possono trovarsi ovunque, ma in cucina si possono praticolarmente diffondere attraverso le vostre mani, sui piani sui quali appoggiate gli oggetti o sui bordi degli utensili da cucina.

LAVARSI LE MANI

Lavarvi le mani nel modo giusto può fermare il diffondersi di batteri: basta mettere le mani sotto acqua corrente e lavarsi con del normalissimo sapone per 20 secondi. Fatelo prima di mangiare, prima e mentre preparate da mangiare, ed in particolar modo se avete attorno a voi delle persone malate. Fatelo anche se maneggiate del cibo di origine animale crudo, come uova, carne, pollame, frutti di mare o i loro succhi/sangue. Ovviamente, va fatto tanto più se toccate della spazzatura, se siete andati in bagno o se avete in giro degli animali.

PULIRE UTENSILI DA CUCINA E SUPERFICI

I batteri si possono diffondere per la cucina attraverso di voi o gli uetnsili che utilizzate. Usate sempre degli stracci puliti per asciugare pentole e utensili che andranno a diretto contatto con il cibo e poi quando sono sporchi lavateli nel ciclo dell’acqua calda in lavatrice. Sciacquate coltelli, cucchiai, ed utensili vari quando state cucinando e passate da un cibo all’altro.

LAVATE FRUTTA E VERDURA, MA NON UOVA E CARNE

Quasi tutti sanno che è importante lavare frutta e verdura, anche se li mangiate senza la buccia, ma qualcuno non sa che carne e uova invece non vanno mai lavate…
Il perché è presto detto: l’acqua può aiutare i batteri a diffondersi perché i liquidi in essa contenuti, lavati via, possono schizzare sul lavandino o sul piano di lavoro dove cucinate, contaminando altri cibi. Di solito tutte le uova commerciali sono poi lavate, ma anche se utilizzate uova fresche o bio non lavate, è meglio non rischiare di lavarle nel caso in cui il guscio sia crepato, e l’acqua con i batteri penetri all’interno delle uova.