Mangiare avocado può abbassare il colesterolo cattivo, specialmente in persone con problemi di sovrappeso. Ad affermarlo un team di scienziati della Pennsylvania State University, autore di uno studio sulle proprietà di questo frutto esotico, ricco di acidi grassi monoinsaturi capaci di quali eliminare i grassi “nocivi” presenti soprattutto nei soggetti in sovrappeso. “I risultati mostrano che gli avocado incorporati in una dieta sana riducono le lipoproteine a bassa densità” afferma Penny Kris-Etherton, ricercatore presso la Penn State e principale autore dello studio. L’avocado sarebbe dunque un vero toccasana per il cuore: evitando la formazione del tanto temuto colesterolo, i grassi monoinsaturi di cui è ricco sarebbero in grado di scongiurare le più comuni patologie cardiovascolari.

La ricerca ha preso in esame 45 pazienti sani, ma in sovrappeso, di età compresa tra i 21 e i 70 anni. Dopo una fase “preliminare” di due settimane, nella quale i pazienti si sono alimentati seguendo la “dieta tipo” di un americano medio, nelle settimane successive sono state somministrate tre diverse diete, tutte progettate per abbassare il colesterolo: una a basso contenuto di grassi e due a contenuto moderato, quasi identiche, salvo che una prevedeva un avocado della varietà Hass ogni giorno, mentre l’altra prevedeva l’utilizzo di una quantità analoga di oli con acido oleico, come l’olio d’oliva. Tutti i partecipanti hanno seguito le tre diete per un periodo di cinque settimane, con un break di due settimane tra una e l’altra: rispetto ai livelli di partenza, tutte e tre i regimi alimentari hanno mostrato di essere efficaci nell’abbassare il colesterolo cattivo, così come quello totale, tuttavia, i partecipanti hanno sperimentato una riduzione maggiore di questi due valori durante la fase della dieta a base di avocado. Nello specifico, il livello di colesterolo cattivo si è ridotto in media di 7,4 mg/dl durante la dieta a basso contenuto di grassi, 8,3 mg/dl con la dieta a moderato contenuto di grassi e di ben 13,5 mg/dl durante il regime che prevedeva il consumo di avocado.

Lo studio è stato quindi pubblicato presso il Journal of the American Heart Association, una delle riviste più importanti in campo medico, con il consiglio di introdurre questo miracoloso alimento nella dieta giornaliera di ognuno di noi. ”Il problema maggiore – concludono i ricercatori – e’ che spesso non si sa come inserire l’avocado nell’alimentazione giornaliera: si pensa come prima cosa al guacamole, che però è una salsa che spesso viene consumata con le patatine o altri cibi poco salutari, ma non viene in mente che l’avocado e’ ideale per insalate o aggiunto alle verdure di stagione o nei panini