Aviflucox è un farmaco antimicotico, a base di Fluconazolo, indicato nel trattamento di infezioni micotiche profonde, ed efficace in caso di:

  • Meningite criptococcica;
  • Coccidioidomicosi;
  • Forme invasive di infezioni causate da Candida (es. esofagite, endocardite, peritonite, infezioni polmonari, gastrointestinali, oculari, ecc.);
  • Candidiasi delle mucose, incluse candidiasi orofaringea, candidiasi esofagea, candiduria e candidiasi mucocutanea cronica;
  • Candidiasi orale atrofica cronica;
  • Candidiasi vaginale, acuta o ricorrente;
  • Balanite da Candida;
  • Infezioni della pelle (es. piede d’ atleta, tigna, ecc.);
  • Infezioni delle unghie.

Aviflucox è inoltre indicato negli adulti per la profilassi di:

  • Recidiva di meningite criptococcica;
  • Recidiva di candidiasi orofaringea o esofagea in pazienti affetti da HIV ad alto rischio di presentare ricadute;
  • Candidiasi vaginale ricorrente (quattro o più episodi all’ anno).

In bambini e adolescenti (da 0 a 17 anni), Aviflucox può infine essere prescritto in caso di:

  • Candidiasi delle mucose (orofaringee e esofagee);
  • Infezioni causate da Candida e riscontrate nel flusso sanguigno, negli organi (es. cuore, polmoni, ecc) o nel tratto urinario;
  • Profilassi delle candidiasi nei pazienti immunocompromessi;
  • Meningite criptococcica;
  • Terapia di mantenimento per prevenire le ricadute di meningite.

Per quanto riguarda la posologia, il dosaggio deve essere stabilito dal medico curante in base alla natura e alla gravità dell’ infezione micotica. A seconda dello stato clinico del paziente, Aviflucox può inoltre essere somministrato per via orale o tramite infusione endovenosa.

Il farmaco non deve tuttavia essere utilizzato in pazienti con nota ipersensibilità al principio attivo, o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Aviflucox risulta inoltre controindicato in pazienti con epatopatie acute e croniche e con insufficienza epatica, come anche durante il periodo della gravidanza ed allattamento.

Per quanto riguarda infine gli effetti indesiderati,  le reazioni avverse più frequentemente segnalate riguardano episodi di cefalea, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito, aumento dell’ alanina aminostransferasi, aumento dell’ aspartato aminotransferasi, aumento della fosfatasi alcalina e rash cutaneo.