In occasione della Giornata mondiale dell’autismo, fissata per giovedì 2 aprile, ripartono le iniziative pensate per sensibilizzare l’opinione pubblica globale sul disturbo psicopatologico. Il nostro paese è pronto a fare la sua parte con due progetti importantissimi: la nascita della Fondazione Italiana per l’Autismo e l’arrivo di un Numero Verde in supporto alle famiglie, gestito direttamente dagli psicologi.

La neonata Fondazione Italiana per l’autismo, realizzata direttamente dalla volenterosa ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) si avvale anche della collaborazione del MIUR (Ministero Istruzione, Università e Ricerca), che ben conosce problemi d’integrazione di un bambino autistico tra i banchi di scuola. La fondazione nasce a pochi giorni di distanza dal nuovo disegno di Legge approvato in Senato che riconosce, finalmente, l’autismo come “condizione che esige assistenza specifica”.

Il famigerato disturbo neuro-psichiatrico che interessa la funzione cerebrale, originariamente chiamato Sindrome di Kanner, fa chiudere la persona colpita in una sorta di “ritiro interiore” che arriva a paralizzare l’interazione sociale. I sintomi che si manifestano entro i primi tre anni di vita includono scarsa capacità di concentrazione e una proprietà di linguaggio molto limitata. Attualmente risultano ancora parzialmente sconosciute le cause di questa patologia.

Oltre ai convegni medici, le iniziative italiane della “VII Giornata Mondiale per la consapevolezza dell’autismo”, pensate per informare e raccogliere fondi al tempo stesso, includeranno una serata-concerto all’Auditorium Parco della Musica di Roma, trasmessa in diretta TV dalla RAI, e una mostra “umana” al museo MAXXI della capitale, dove i ragazzi esporranno loro stessi. Il blu sarà sempre il filo conduttore dell’evento e per tutta la giornata di giovedì 2 aprile i monumenti delle principali città saranno illuminati da questo colore.