Non sempre fare attività fisica significa riuscire a perdere peso oppure a controllarne l’aumento. A sfatare questo mito ha contribuito uno studio effettuato di recente presso la Loyola University di Chicago, secondo cui è vero che fare regolare attività fisica apporterebbe molti benefici alla propria salute ma non sempre consentirebbe di tenere a bada il peso. Cerchiamo di capire il motivo di questa affermazione.

Che muoversi faccia bene è cosa risaputa. Svolgere costantemente qualsiasi tipo di attività fisica significa contribuire a far abbassare il rischio di incappare in qualche disturbo o patologia che potrebbe essere anche piuttosto serio (pensiamo al diabete, al cancro o a tutte quelle malattie che solo legate all’apparato cardiocircolatorio o respiratorio). Ma fare sport significa anche aiutare il corpo ad essere più forte, maggiormente in salute e anche a modellarlo.

Il fatto che svolgere attività fisica faccia automaticamente perdere peso, invece, richiederebbe alcune precisazioni. Fare attività fisica, da sola e di per sé, non basterebbe a raggiungere questo scopo. Lo sport deve essere affiancato ad una dieta sana ed equilibrata. A parte questa precisazione risaputa e alquanto logica, va anche detto che secondo quando scoperto dai ricercatori di Chicago, in alcuni casi l’attività fisica potrebbe essere collegata ad un aumento dell’appetito, che a sua volta porterebbe a mangiare di più oppure ad essere meno attivi nel resto della giornata. Da qui l’ipotesi che l’attività fisica potrebbe non proteggere sempre dall’aumento di peso corporeo. Più che l’attività sportiva, dunque, nella perdita di peso sarebbe soprattutto la dieta e l’attenzione a ciò che si mangia a giocare un ruolo davvero fondamentale per tornare in forma o restarci.