Quali sono i benefici dell’attività fisica all’aria aperta? Muoversi in mezzo alla natura – che si tratti di un sentiero di montagna, di una stradina di campagna o di un parco in città – porta molti vantaggi sia dal punto di vista fisico che psicologico. L’aria ossigena i polmoni e la pelle, mentre la luce amplifica l’effetto euforizzante e dà energia.Non ci si crede finché non si prova: parola di una che odiava idealmente correre senza averci mai provato, e che quando ha iniziato non è più riuscita a smettere… un po’ come Forrest Gump!

LA CORSA

La corsa è un’attività sportiva ideale per tonificare il corpo e perdere peso, per migliorare lo stato cardiovascolare e l’umore, e aumentare i meccanismi di difesa dell’organismo. La sua pratica regolare richiede tempo e dedizione: per questo è meglio cominciare in modo molto graduale. Spesso, infatti, chi comincia (o ricomincia) a correre lo fa in modo incoerente, seguendo ritmi che l’organismo non è in grado di sostenere, con conseguenti danni ai tendini o alle articolazioni. Così facendo viene a cadere anche la motivazione e si ritorna presto a uno stile di vita sedentario. Per questo è necessario predisporre un “piano” di allenamento adeguato all’età, al peso corporeo e al livello di allenamento dal quale si comincia.

PERCHE’ LA CORSA?

La corsa è una delle attività capaci di stimolare il consumo dei grassi nel tempo, mantenendo contemporaneamente attivo il metabolismo. In questo modo, si continuano a consumare calorie anche durante le fasi di riposo, facilitando l’eliminazione delle tossine, l’ossigenazione della pelle e rinforzando l’apparato scheletrico. Correre aiuta a dimagrire? Certo che sì: quando si comincia una dieta ipocalorica, uno dei primi rischi che si corre è quello di rallentare il metabolismo, ottenendo l’effetto contrario a quello desiderato. Con la corsa si aumenta il metabolismo del corpo, oltre a tonificare tutto il fisico.

CORRERE METTE ALLEGRI, TOGLIE LA FAME E CI FA SENTIRE PIU’ BELLI

Ma c’è di più: la corsa è un potente anti-depressivo e migliora l’autostima. Una pratica costante fa aumentare significativamente la produzione di endorfine (analgesici naturali, ovvero, si sente meno il dolore) e soprattutto serotonina, un neuromediatore in grado di regolare i desideri alimentari, inducendo serenità, tranquillità e senso di soddisfazione.

E SE HO TROPPI IMPEGNI QUOTIDIANI?

Le difficoltà della vita quotidiana spesso ostacolano la pratica regolare degli allenamenti: in questi casi bisogna sforzarsi di mantenere un impegno con se stessi… Pensate alla corsa come a del tempo che prendete per il vostro benessere, una coccola e un regalo che vi fate quotidianamente. Per di più, correre è una delle poche cose che possiamo fare gratis, senza spendere in costosi abbonamenti in palestra. Non c’è bisogno di chiudersi fra quattro mura in una stanza piena di attrezzi per fare del bene a noi stessi.

EQUIPAGGIAMENTO

Quando ci si allena all’aperto è sempre consigliabile vestirsi “a strati”: una maglietta di cotone sotto e, sopra, una felpa e una leggera giacca antivento per i giorni più freddi. Ai piedi indossate calze leggere di spugna o cotone, e scarpe con la suola ammortizzata. In estate portatevi una bottiglietta d’acqua e applicate una crema protettiva per la pelle sulle parti scoperte e sul viso, e un cappellino per evitare insolazioni.

IL PROGRAMMA DI ALLENAMENTO

L’approccio corretto per imparare a correre è quello di effettuare sedute di allenamento di almeno un’ora. Iniziate camminando e incrementate progressivamente  la velocità e lo sforzo.Iniziate seguendo queste indicazioni, e poi continuate con divertimento e registrate ogni traguardo come una vittoria. Ricordatevi che si vince solo con sé stessi, migliorando di volta in volta la propria prestazione, per bassa che possa essere all’inizio. Vedrete che dopo le prime uscite, comincerete a sentirvi talmente bene che vi sarà difficile rinunciarvi.

  1. Iniziate sempre scaldando i muscoli: camminate a passo spedito per almeno 5 minuti. Correte piano per 1 minuto, poi camminate velocemente per un altro minuto, e se siete stanchi, limitatevi a camminare fino alla fine dell’ora. Se riuscite, correte per un altro minuto. L’obiettivo è quello di arrivare gradualmente ad alternare un minuto di corsa e un minuto di cammino per tutta la durata dell’ora, almeno tre volte la settimana.
  2. Alternate due minuti di corsa e uno di camminata. Il totale, dopo questa fase, dovrà essere di 5 minuti di riscaldamento, 37 di corsa e 23 di camminata.
  3. Passate poi a 3 minuti di corsa senza interruzioni, alternati a uno di camminata. Poi 4 minuti, quindi 5, sempre intervallati a camminate da un minuto, fino ad arrivare a 5 blocchi da 10 minuti di corsa, separati da un minuto di cammino. Arrivati a questo punto, vi basterà poco per spiccare il salto e correre un’ora di fila, senza mai dimenticare il riscaldamento, che diventerà qualche minuto di corsa a ritmo lentissimo.

Ricordatevi sempre di fare un po’ di stretching dopo la corsa: allungare i muscoli consente ai tendini, ai legamenti e alle articolazioni di trovare nuova vitalità.

Pronti? Via!