E’ tempo di aggiornamento per i Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria (LEA). Le prestazioni e i servizi che il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è tenuto a garantire a tutti i cittadini, infatti, entro il 31 dicembre di quest’anno, come previsto dal decreto Balduzzi, subiranno delle modifiche.

Nuove prestazioni mediche rientreranno nelle attività rimborsabili: epidurale, 110 nuove malattie rare e 5 nuove patologie croniche (tra le quali appare anche la ludopatia). Nella revisione dei Lea (sulla base dei quali si stabilisce il fabbisogno annuale del servizio sanitario), ci saranno anche gradi di ‘assestamento’ differenti per alcune patologie. La cataratta o il tunnel carpale, ad esempio, non saranno più considerate come prestazioni ospedaliere, ma ambulatoriali.

Preoccupazione da parte del Ministero sul futuro dei finanziamenti alla sanità con un 2014 più povero di circa 8 miliardi di euro, cifra che comprende anche i 2 miliardi affidati all’ipotesi di nuovi ticket aggiuntivi. “Questo decremento – ha spiegato Palumbo, direttore generale del Ministero della Salute - deriva dalla sommatoria di varie manovre: la legge di stabilità e i decreti 95 e 98“.

Speranzoso il Ministro Balduzzi (foto by infophoto) ha dichiarato durante una conferenza stampa dal titolo ‘Uscire dalla crisi: chiarezza sui numeri della sanità”: ”Ci sono margini di inefficienza e spreco nella sanità delle regioni italiane. Dunque, c’è ancora una possibilità di poter rendere in questi anni sostenibile il nostro Sistema Sanitario Nazionale con le sue preziose caratteristiche di fondo. Ciò però a patto di incentivare la condivisione tra Stato e Regioni. Leggo attacchi a tutto campo al sistema regionale; le notizie di scandali ci feriscono, ma questo – ha continuato – non vuol dire che il sistema disegnato deve essere travolto nella direzione di un nuovo accentramento della sanità. Dobbiamo, invece, aumentare la condivisione tra Stato e Regioni. Senza collaborazione Stato-Regioni non si arriva infatti a risultati positivi“.