Gli asparagi (nome scientifico Asparagus Officinalis) sono piante erbacee perenni, appartenenti alla famiglia delle Liliaceae. Originari dell’Asia, sono caratterizzati da radici che producono germogli “squamosi” commestibili, detti turioni. Questi si colgono nel periodo tardo-primaverile e vengono solitamente consumati bolliti ed accompagnati con uova.

Oltre a costituire un piatto gustoso, gli asparagi posseggono tuttavia anche numerose proprietà benefiche, la più nota delle quali è certamente quella diuretica. Ricchi di acqua, poveri di grassi e completamente privi di colesterolo, gli asparagi forniscono una buona quantità di vitamine (soprattutto  A, C ed E) e sali minerali (quali calcio, fosforo e potassio), ma sono anche ricchi di acido folico, fibre e dell’aminoacido conosciuto come asparagina.

Nello specifico, l’elevato apporto di potassio è in grado di regolare la pressione sanguigna, facendo degli asparagi importanti alleati di cuore e muscoli. Le fibre in essi contenute facilitano inoltre la digestione, mentre l’asparagina funge da diuretico naturale, eliminando scorie ed il sodio in eccesso. L’azione sinergica del glutatione, sostanza antiossidante in grado di favorire la depurazione dell’organismo, fa poi di questo ortaggio un ottimo alimento per la lotta ai radicali liberi, proteggendo dall’invecchiamento cellulare e aiutando nella prevenzione contro il cancro (in special modo quello ai polmoni, seno, colon, laringe ed ossa).

Il consumo di asparagi è inoltre consigliato per la prevenzione del diabete di tipo 2, in quanto in grado di agire sull’insulina, regolando i livelli di zuccheri nel sangue. Il contenuto di saponine, inulina, quercetina e rutina conferisce infine a questo alimento ottime proprietà antinfiammatorie naturali.

Si considera generalmente “controindicazione” degli asparagi la loro capacità di modificare l’odore dell’urina, effetto tuttavia semplicemente attribuibile alla metabolizzazione ed espulsione di alcuni componenti del germoglio contenenti zolfo. Reale attenzione va invece posta a possibili reazioni allergiche e in presenza di gotta, nefropatie e problemi all’apparato urinario, caso in cui il consumo di asparagi è altamente sconsigliato.