Quando il pus si accumula da una parte del corpo in seguito a un’infezione, si forma un ascesso. L’ascesso si può formare internamente ed esternamente e può essere il risultato di una diminuita resistenza alle infezioni, che spesso porta la contaminazione da batteri. Frequente è quello dentale, con raccolta di materiale purulento causata da un processo infettivo a carico del tessuto su cui è appoggiato il dente. L’accesso è caratterizzato da un decorso rapido e doloroso, con tumefazione locale. La parte infetta si gonfia, si infiamma e diventa molto sensibile. Alcuni eccessi devono essere trattati chirurgicamente, ma la maggior parte richiede solo antibiotici, che distruggono i batteri, ma che indeboliscono anche le nostre difese. Quindi, la dieta deve essere integrata con prodotti contenenti batteri “amici” come l’acidophilus. La cura può richiedere riposo, assunzione di liquidi, impacchi ghiacciati per alleviare il dolore.

CHE FARE IN CASO DI ASCESSO

Seguite un digiuno da 1 a 3 giorni assumendo solo liquidi e succhi naturali freschi. Bevete molta acqua con l’aggiunta di succo di limone fresco più volte durante la giornata. Per detergere, applicate sulla zona infetta clorofilla liquida mescolata con acqua molte volte al giorno. La dieta deve essere integrata con prodotti come lo yogurt, che rinforza la flora batterica.

L’AIUTO DELLE ERBE

Assumete Ribes nigrum, macerato glicerico, per stimolare le difese organiche: se ne prendono 50-70 gocce in poca acqua 2 volte al giorno. Associate la soluzione idroalcolica di echinacea, 30 gocce 3 volte al giorno.

INTEGRATORI

  • Vitamina A, cominciate con 10.000 UI per i primi 5 giorni; riducete a 5000 UI per i seguenti 5 giorni; quindi riducete ancora fino a 1000 UI. Rinforza le pareti delle cellule e protegge dall’attacco dei batteri. Svolge anch’essa un ruolo essenziale per il potenziamento del sistema immunitario.
  • Propoli, assumete 30 gocce di estratto idroalcolico in poca acqua 2-3 volte al giorno. Rafforza le difese e accelera la guarigione.

OMEOPATIA

Quando le regioni interessate sono estremamente dolenti, ipersensibile al tatto e al freddo, utilizzate Hepar sulfur 30 CH, 3 granuli 2 volte al giorno. Quando sono presenti peggioramento durante la notte, intensa salivazione e lingua bianca patinosa con alito cattivo, è utile Mercurius solubilis 7CH. Quando insorgono dei dolori acuti violenti in seguito all’arresto di una secrezione, usate Lachesis 9CH. Nel caso di gonfiore e il calore della zona circostante l’ascesso, associate al rimedio prescelto Apis 5CH, prendendone 3 granuli ogni ora.

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[Attenzione: le dosi e le formule consigliate sono frutto di combinazioni che possono variare a seconda della condizione soggettiva e la loro efficacia dipende dalla sensibilità personale del paziente. Prima di procedere con l'inizio di una cura, se non siete già esperti, consultatevi con un naturopata, un erborista o un omeopata di fiducia che si accerti che non vi siano controindicazioni alla cura. Se il problema persiste o se i sintomi peggiorano, rivolgetevi subito a un medico.]